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IEG, KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO A TUTTA ENERGIA. +10% DI PRESENZE TOTALI CON UN +9% DI QUELLE ESTERE CHIUDONO L’EDIZIONE 2026
1. È terminato oggi alla Fiera di Rimini l’evento di Italian Exhibition Group dedicato alla transizione energetica
2. Superati i 1.000 espositori, di cui 320 internazionali
3. 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi consolidano il ruolo della manifestazione di hub globale dell’energia
Rimini, 6 marzo 2026 – Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale.
KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di IEG (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, ha concluso oggi alla Fiera di Rimini un’altra edizione intensa e ricca di novità con risultati superiori alle attese.
Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori.
Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie più innovative nei sette settori della transizione energetica.
Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia ICE e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo.
La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e no, con un grande entusiasmo che ha attraversato l’intero quartiere fieristico, promuovendo anche la cooperazione internazionale, in particolare con il continente africano nella nuova area Africa Investment HUB.
Con i suoi 160 convegni, di alta qualità e rigore scientifico, KEY 2026 si è confermata uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale.
Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà.
Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità.
Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e PMI innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di KEY per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione.
DPE – INTERNATIONAL ELECTRICITY EXPO
In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE, – che nel Sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali.
KEY CHOICE - Unlock the future of PPA
Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, KEY è stata anticipata da una nuova edizione di successo di KEY CHOICE - Unlock the future of PPA, l’evento B2B di KEY – The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.
KEY tornerà alla Fiera di Rimini dal 10 al 12 marzo 2027.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 14 del 06/03/2026
KEY - DAILY NEWS – 6 MARZO
MEDIA E IMPRESE PER SFATARE I FALSI MITI SULLE RINNOVABILI
Un’informazione poco accurata spesso alimenta uno scetticismo generale sul fatto che le rinnovabili possano svolgere un ruolo centrale nel mix elettrico nazionale, inducendo anche forti opposizioni sui territori alla realizzazione degli impianti. L’evento Good news, bad news, fake news: le rinnovabili tra narrativa e realtà, che si è svolto a KEY, in Fiera a Rimini, organizzato da Italy for Climate, il centro studi della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, ha voluto interrompere questa narrazione attraverso un confronto aperto tra esperti del mondo dell’informazione e operatori del settore. L’appuntamento, inserito nella cornice del progetto Falsi miti sulle rinnovabili, ha previsto un primo tavolo di lavoro incentrato sul piano della narrativa con i giornalisti Ferdinando Cotugno (Domani) e Laura Bettini (Radio24). Con imprese e operatori del settore – Giorgio Boneschi (Elettricità Futura), Ester Benigni (A2A), Giacomo Cantarella (Dolomiti Energia) e Vincent Spinelli (Edison Rinnovabili) – il piano della realtà ha fatto il punto sulle rinnovabili, a partire dal rallentamento del 2025. Le imprese convolte si sono confrontate per analizzare lo stato e le tendenze di alcune tecnologie chiave nel Paese e le priorità da seguire per rilanciare il settore e rimettersi in linea con gli obiettivi del PNIEC.
ALFONSO BONAFEDE: “LE CER SARANNO CENTRALI NEL SISTEMA ENERGETICO NAZIONALE”
Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Ha usato questa metafora Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria.
“Non è poco – ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a KEY da SGR Efficienza Energetica – perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le CER rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale. Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al PNRR, ma ad esempio i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla CER, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”.
TECNOLOGIE PULITE, MOBILITÀ E SICUREZZA ENERGETICA: LE PROSPETTIVE IN ANTEPRIMA IN ITALIA
L’evento “Energia e trasporti: gli scenari IEA tra innovazione tecnologica e sicurezza degli approvvigionamenti” a cura di IEA, Motus-E e KEY, che si è svolto ieri alla Fiera di Rimini, ha offerto un approfondimento sulle tecnologie che guideranno lo sviluppo del settore energetico e sull’impatto della nuova mobilità sulla domanda di energia globale, attraverso la presentazione, in esclusiva per l’Italia, di un estratto della nuova edizione del rapporto “Energy Technology Perspectives”. Dal 2020 al 2025 le batterie hanno visto un calo dei costi del 35%, il fotovoltaico del 65% e l’eolico di oltre il 30%. Ciò ha favorito la diffusione delle tecnologie pulite, che oggi hanno un valore di mercato intorno a 1.000 miliardi di dollari, destinato a triplicare entro il 2035. Alla presentazione hanno fatto seguito gli interventi di: Luca Gentilini, R&D Engineer di Haiki Cobat, Andrea Franchini, senior strategic partnership manager di Siemens Energy, Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, Andrea Villa, responsabile Regolazione, Studi e Mercati di Elettricità Futura, e Federico Vitali, fondatore di FAAM e vice-presidente business development di FIB. Nelle conclusioni, Federico Boschi, capo dipartimento del dipartimento Energia del MASE, ha richiamato l’esigenza di un approccio europeo integrato alla transizione energetica, basato su politiche comuni e strumenti in grado di sostenere lo sviluppo delle tecnologie strategiche e la competitività industriale.
L’OCCUPAZIONE FEMMINILE NELLE RINNOVABILI: IL PUNTO NELL’INDAGINE DI KEY E ITALIA SOLARE
Le donne che lavorano nel settore delle rinnovabili si sentono rispettate, ascoltate e valorizzate, ma sono ancora rappresentante in minoranza con elementi di disparità percepita che riguardano principalmente delegittimazione tecnica e professionale, utilizzo di linguaggio non inclusivo, differenze nell’attribuzione di responsabilità e nei trattamenti economici. È quanto emerge dall’indagine su circa 600 aziende del settore delle rinnovabili e del fotovoltaico, realizzata da ITALIA SOLARE e KEY con il supporto di Excellera Intelligence, presentata nel corso di Key - The energy transition expo. Le donne rappresentano il 35% dei dipendenti del comparto, ma solo poco più di una donna su quattro (28%) opera nell’area tecnica; il 72% è impiegato in altre funzioni aziendali, con una maggiore presenza nell’area amministrazione (27%). Il 67% delle aziende ha almeno una donna in posizioni di vertice, contro il 33% che non ne ha nessuna: solo 1 azienda su 10 dichiara di avere una donna come amministratore delegato, direttore generale o amministratrice unica, mentre il 4% segnala una presenza femminile nei ruoli di presidente o vicepresidente.
LA COLLABORAZIONE EURO-AFRICANA PER L’AUTONOMIA ENERGETICA DELL’AFRICA
Responsabili politici africani ed europei, leader del settore, investitori, aziende di servizi pubblici e partner di sviluppo si sono ritrovati a KEY - The energy transition expo, nei due eventi “Solar PV/Wind power and Battery Storage Systems: the key to energy self-sufficiency – Driving Africa’s Energy Transition” e “Multiple financing instruments need to be scaled up to accelerate Africa’s energy future and to improve energy access” a cura della fondazione RES4Africa. Il primo evento ha sottolineato il ruolo crescente dei sistemi fotovoltaici, eolici e di accumulo a batteria nell'ampliare l'accesso all'elettricità in Africa, rafforzare la resilienza della rete e ridurre la dipendenza dalla generazione diesel. La sessione è iniziata con un discorso di benvenuto di Roberto Vigotti, segretario generale di RES4Africa, seguito dai commenti di Faycel Tarifa (STEG Tunisia) e Mario Sisinni (Terna) e da una tavola rotonda. Il secondo evento si è concentrato sulla mobilitazione di capitali e sul potenziamento di strumenti di finanziamento innovativi a sostegno della diffusione dell'energia pulita in tutta l'Africa.
PROFESSIONI GREEN, LE AZIENDE INCONTRANO GIOVANI TALENTI
In un panorama lavorativo in cui la domanda di profili specializzati nei green jobs supera spesso l’offerta disponibile, si è tenuto a KEY l’evento “WE WANT YOU! Le imprese si presentano al mondo del lavoro”. L’iniziativa ha offerto una fotografia dell’attuale mercato occupazionale legato alla sostenibilità, grazie alla partecipazione di Enrico Brunetti, Product Owner e Sales Manager di City Green Light. La sessione si è confermata un’occasione per accorciare le distanze tra domanda e offerta, posizionandosi come un punto di riferimento per studenti, giovani professionisti e talenti che desiderano orientare il proprio percorso di carriera verso i comparti più innovativi e sostenibili del futuro.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 13 del 06/03/2026
KEY - DAILY NEWS – 5 MARZO
IDEE INNOVATIVE PER IL FUTURO ENERGETICO: CONSEGNATO A KEY 2026 IL PREMIO “LORENZO CAGNONI”
Innovazione ed eccellenza tecnologica per la transizione energetica sono state premiate a KEY 2026, con il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni, consegnato alle sette aziende espositrici che si sono distinte per i progetti più all’avanguardia e alle sette Start-up dell’Innovation District più innovative, in ciascuno dei sette settori merceologici della manifestazione (solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City). Hanno consegnato la targa agli espositori: il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, la Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di IEG Alessandra Astolfi, la project manager di KEY Giorgia Caprioli e il segretario generale di Motus-E Francesco Naso. Sono state premiate le aziende: IGreen System, Meteodyn, Clivet, CRRC Zhuzhou Institute, Alperia Green Future, Dragone Energy ed ENEA. A consegnare la targa alle Start-up sono stati Maurizio Ermeti, Alessandra Astolfi, Giorgia Caprioli, Francesca Zadro, Global Start-up Program dell’Agenzia ICE, Fabrizio Tollari, Head of Energy and Climate Unit di ART-ER, Nicoletta Amodio Executive Adviser ricerca e innovazione di Confindustria e direttrice della Fondazione Mai e Gabriele Ferrieri, presidente di ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori). Sono state premiate Taleta, Northernlight, I-Tes, CO2CO, AI-Cure, Powandgo, Enercade.
UNA FILIERA DELLE COSTRUZIONI SOSTENIBILE PER COMPETITIVITÀ E SICUREZZA ENERGETICA EUROPEA
Il ruolo della filiera delle costruzioni per la transizione energetica italiana ed europea è stato approfondito a KEY con la presentazione del “Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni” realizzato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. L’ambiente costruito è responsabile di circa il 40% dei consumi energetici finali in Europa e di oltre il 35% delle emissioni di CO₂. In Italia, l’impatto della filiera può arrivare fino al 40% delle emissioni complessive nazionali. In questo scenario, la transizione energetica del settore edilizio si pone non solo come una sfida ambientale, ma come una scelta strategica per la competitività industriale, la sicurezza energetica e la resilienza economica del Paese. L’evento si è aperto con i saluti di Laura D’Aprile, Capo Dipartimento transizione ecologica del MASE, Emanuele Ferraloro, Presidente Federcostruzioni, e Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di IEG, a cui ha fatto seguito la presentazione del Rapporto da parte dei professori Gian Marco Revel, Costanzo Di Perna e Gabriele Comodi dell’Università Politecnica delle Marche. In collegamento, sono intervenuti l’On. Silvia Fregolent (Commissione Ambiente Senato) e l’On. Massimo Milani (Commissione ambiente Camera dei Deputati). Nel finale, una tavola rotonda a cui hanno partecipato Silvia Ricci (ANCE), Michelangelo Lafronza (ANIE), Francesca Barba (Federbeton), Lorenzo Tedeschi (Assorestauro), Filippo Colonna (Cortexa) e Michele Zulini (FederlegnoArredo).
EPC E FINANZA, IL CONFRONTO SUL FUTURO DELLE RINNOVABILI
La realizzazione degli impianti e le condizioni di finanziabilità dei progetti rappresentano due elementi strategici per lo sviluppo delle rinnovabili. Di questo si è discusso nell’evento “EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili”, a cura di Elemens e KEY, che ha riunito istituzioni, industria e sistema bancario per analizzare il nuovo scenario del settore energetico. Il convegno si è aperto con un keynote speech di Elemens sul contesto in cui operano RES e BESS nel mercato italiano – che nel 2025 ha registrato progetti autorizzati di rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico, pari a 9,5 GW e 1,5 GW – oltre a esplorare evoluzioni regolatorie, sfide di costruzione e vincoli di financing. A seguire tre tavole rotonde: nel panel istituzionale, con gli interventi di Federico Boschi, capo dipartimento energia del MASE, Davide Valenzano, direttore regolazione e mercato di GSE, e Mauro Caprabianca, responsabile Pianificazione Territoriale di Terna, si è parlato di market design ed evoluzione della regolazione, con riferimenti a FER-X, FER-Z, MACSE e Capacity, anche alla luce della situazione geopolitica e del Net Zero Industry Act (NZIA). Il panel dedicato agli EPC ha affrontato le criticità nella realizzazione e manutenzione di impianti rinnovabili e di sistemi di accumulo, mentre quello sulla finanza ha posto il focus su bancabilità, leva e flessibilità creditizia. Hanno partecipato aziende e istituti finanziari.
INTEGRAZIONE FRA EFFICIENZA E RINNOVABILI NEL DOMANI DECARBONIZZATO
La decarbonizzazione dell’economia italiana può seguire due traiettorie: una incrementale, che riduce progressivamente le emissioni mantenendo invariati i modelli produttivi e di consumo, e una trasformativa, che integra efficienza energetica e fonti rinnovabili. A fotografare la situazione è lo studio “Il ruolo dell’efficienza energetica all’interno del percorso di decarbonizzazione italiana”, realizzato da AGICI per KEY: un’analisi della domanda in diversi settori – residenziale, terziario/PA e industria – e dell’offerta rappresentata dalle ESCo, concentrata sulla dimostrazione quantitativa dei benefici ambientali ed economici derivanti dall’integrazione tra efficienza e rinnovabili. Sono intervenuti Stefano Clerici, amministratore delegato di AGICI, Eugenio Sini, responsabile efficienza energetica di AGICI, Marco Ravazzolo, direttore Area Politiche per l'ambiente, l'energia e la mobilità di Confindustria, Andrea Petrina, Head of Competence Center Energia & Economia Circolare di CDP e Vinicio Vigilante, amministratore delegato GSE. L’evento si è svolto alla presenza di imprese, ESCo, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali. Nelle conclusioni, l’intervento di Enrico Bonacci, esperto della Segreteria tecnica, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E INNOVAZIONE PER LA TRANSIZIONE: GLI STRUMENTI DEL MASE
Mission Innovation, 3DEN e EPIC sono fra le iniziative più importanti di cooperazione internazionale a sostegno della decarbonizzazione e della transizione energetica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nonché strumenti essenziali per integrare le rinnovabili e promuovere soluzioni scalabili in sinergia con il Piano Mattei. Se ne è parlato a KEY nei tre panel dell’evento “Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del MASE per la Transizione Energetica” curato dal MASE assieme a UNDP (United Nations Development Programme) e UNEP (UN Environment Programme). Sono intervenuti: Duccio Tenti, responsabile della strategia e delle partnership in Italia di UNDP, Luciano Martini, direttore del dipartimento Tecnologie di Generazione e Materiali di RSE, Carolina Merighi, responsabile della gestione dei programmi di UNEP, e Mario Motta, delegato del Rettore per la transizione energetica del Politecnico di Milano. L’evento è stato introdotto dai saluti di Stefania Crotta, direttore generale per i programmi e gli incentivi finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e di Alessandro Guerri, direttore generale per gli affari europei e internazionali e la finanza sostenibile, sempre del MASE. Nelle conclusioni l’intervento di Leonardo Brunori, vicepresidente di Assorisorse.
Da non perdere domani l’appuntamento con:
· Multiple financing instruments need to be scaled up to accelerate Africa’s energy future and to improve energy access a cura di Res4Africa
· Data Center ad emissioni zero a cura di GBC, Federcostruzioni e del Comitato Tecnico Scientifico di KEY
· Fit4Micro – Clean and Efficient MicroCHCP by Micro Turbine Based Hybrid Systems a cura di ETA Florence, in collaborazione con Cogen Europe
· Gli eventi WE WANT YOU! Le imprese si presentano al mondo del lavoro e Nuove energie per il lavoro di domani a cura di KEY e Green Factor nell’ambito del progetto Green Jobs & Skills
Il programma eventi completo di KEY 2026 è disponibile al link: www.key-expo.com/eventi
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
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Comunicato n. 12 del 05/03/2026
KEY - DAILY NEWS – 4 MARZO
KEY ENERGY SUMMIT: RINNOVABILI, DATA CENTER E TECNOLOGIE EMERGENTI NEL FUTURO ENERGETICO
Nuovi scenari, criticità emergenti e le grandi sfide che il mercato energetico è chiamato ad affrontare sono stati delineati oggi a KEY 2026 di Italian Exhibition Group nel KEY ENERGY SUMMIT, con la presentazione, alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, dello studio “Transizione energetica, tra scenari globali, tecnologie e governance” realizzato da Althesys (gruppo TEHA). La ricerca ha analizzato il sistema elettrico europeo, le politiche energetiche e l’evoluzione del mercato, con approfondimenti su tecnologie, infrastrutture, Intelligenza artificiale e Data Center. In Italia oggi si sono raggiunti i 69 GW di richieste di connessione di data center alla rete: nel 2024 nel Paese i data center hanno consumato meno del 2% della domanda elettrica, ma le previsioni al 2035 prevedono tra il 7,4% e il 12,7% dei consumi elettrici finali (dati Snam-Terna 2024). Fra gli altri temi, anche il disaccoppiamento tra prezzo del gas e prezzo unico nazionale elettrico. Alla presentazione della ricerca è seguita una Tavola Rotonda in due sessioni con le proposte delle Associazioni, a cui hanno partecipato Gianni Vittorio Armani, presidente di Elettricità Futura, Andrea Cristini, presidente di ANIE Rinnovabili, Simone Togni, presidente di ANEV, Paolo Rocco Viscontini, presidente di ITALIA SOLARE, Paolo Picco, presidente di FEDERIDROELETTRICA, Giacomo Cantarella, presidente di ASSOESCO, Dario Di Santo, direttore di FIRE, Alberto Dossi, presidente di H2IT, Attilio Piattelli, presidente di Coordinamento FREE, e Fabio Pressi, presidente di Motus-E. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, e Maria Sicilia Salvadores, Head of Electricity Sistems & Markets Divison dell’IEA International Energy Agency. Le conclusioni sono state affidate a Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato di GSE, e Lennart van Walsum, Director EMEIA & Americas di Global Solar Council.
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER DECARBONIZZARE EDIFICI E INFRASTRUTTURE
Sulla scia del successo della passata edizione, l’evento “Intelligenza Artificiale a supporto della decarbonizzazione dell’ambiente costruito”, che si è svolto oggi alla Fiera di Rimini in occasione della prima giornata di KEY, ha approfondito il ruolo dell’IA come leva strategica per la decarbonizzazione dell'ambiente costruito e per l’ottimizzazione energetica di edifici e infrastrutture. Il dibattito ha analizzato l’IA come driver fondamentale della transizione, soffermandosi sulla gestione intelligente dei dati e sul supporto ai processi decisionali sostenibili attraverso il contributo di Gian Marco Revel dell’Università Politecnica delle Marche, Marco Iurio (ANCE), Gianluca Tirone (Veolia Italia), Cecilia Ottonello (Siemens), Anna Laura Pisello dell’Università degli Studi di Perugia e Serena Serroni, CEO di MoS. Il confronto tra i relatori ha permesso di delineare una panoramica concreta sulle applicazioni attuali e sulle prospettive future della tecnologia, evidenziando opportunità di innovazione cruciali per imprese, pubbliche amministrazioni e stakeholder della filiera energetica e delle costruzioni.
CLEAN INDUSTRIAL DEAL, L’IMPORTANZA DELLA DOMANDA INDUSTRIALE PER FAR SCALARE IL CLEANTECH
Competitività industriale europea e transizione energetica sono state al centro dell’evento “Il Clean Industrial Deal e il ruolo della domanda industriale: come accelerare il cleantech in Italia e in Europa”, che Cleantech for Italy ha curato oggi a KEY di IEG. Il Clean Industrial Deal, insieme alla riforma della governance economica dell’UE, richiede una collaborazione stretta tra chi sviluppa tecnologie di nuova generazione, i grandi gruppi industriali che ne determinano l’adozione e le istituzioni pubbliche chiamate a creare strumenti e condizioni di mercato favorevoli. In questo contesto, l’Italia può svolgere il ruolo di hub europeo per l’adozione su scala industriale delle tecnologie pulite grazie alla profondità del proprio tessuto manifatturiero, alla presenza di utility solide e a una forte base ingegneristica. Il confronto ha coinvolto grandi gruppi industriali come Leonardo, Edison Next e Veolia, insieme a innovatori tecnologici, tra cui Energy Dome, Rondo Energy e Sinergy Flow, oltre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’intento di trasformare il potenziale cleantech italiano in modelli concreti di collaborazione industriale.
SPAZIO: ARRIVA BEX, LA NUOVA EXPO CONFERENCE SULLA SPACE ECONOMY
A KEY 2026, alla Fiera di Rimini fino a venerdì 6 marzo, l’incontro “Spazio, dati satellitari e intelligenza artificiale per l’energia” ha approfondito il contributo delle tecnologie spaziali alla gestione dei sistemi energetici. Il panel ha riunito rappresentanti di istituzioni e organizzazioni nel settore della space economy, tra cui Girolamo Di Francia (ENEA) e Simone Pirrotta (ASI) e anche Massimiliano Arceri e Beatrice Barresi (ESA ACCESS Programme). Elena Bonacini, Exhibition Manager di BEX – Beyond Exploration, ha presentato la nuova expo-conference sulla space economy e il commercial space flight promossa da Italian Exhibition Group in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in programma dal 23 al 25 settembre alla Fiera di Rimini. Al centro del confronto odierno, il ruolo dei dati satellitari e delle applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale per migliorare la pianificazione delle infrastrutture energetiche e la gestione delle fonti rinnovabili.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 11 del 04/03/2026
APERTA OGGI ALLA FIERA DI RIMINI KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO. PICHETTO FRATIN: QUI UNA VISIONE AVANZATA DI AMBIENTE, CHE SCEGLIE INNOVAZIONE E QUALITÀ
1. La nuova edizione dell’evento di Italian Exhibition Group sulla transizione energetica inaugurata dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
2. Intervenuti alla cerimonia di apertura Maurizio Renzo Ermeti, presidente di IEG, Anna Montini, Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell’Export dell’Agenzia ICE, Vinicio Mosé Vigilante, amministratore delegato GSE, e Irene Priolo, Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Regione Emilia-Romagna
3. In concomitanza, la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo. Presentata SSEC – Storage & Solar Expo Conference organizzato da IEG a Vicenza
Rimini, 4 marzo 2026 – L’Italia al centro della nuova geografia dell’energia. È partita questa mattina KEY – The Energy Transition Expo, la manifestazione di IEG (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, che da oggi a venerdì 6 marzo porterà alla Fiera di Rimini, su 125mila metri quadrati lordi di superficie in 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui circa il 30% dall’estero. Attesi più di 500 hosted buyer e delegazioni da 50 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia ICE e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
KEY 2026 è stata inaugurata oggi con un Opening Ceremony alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Sono intervenuti Maurizio Renzo Ermeti, presidente di IEG, Anna Montini, Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell’Export dell’Agenzia ICE, Vinicio Mosé Vigilante, amministratore delegato GSE, e Irene Priolo, Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Regione Emilia-Romagna.
“L’Italia – spiega il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin – crede nelle rinnovabili e nella neutralità tecnologica, come parte di una strategia di sviluppo sostenibile concreta e non ideologica. Gli accadimenti internazionali confermano l’importanza di investire sulla sicurezza energetica, liberando allo stesso tempo le grandi potenzialità delle rinnovabili: una visione che ha preso forma anche attraverso il recente decreto Energia. Non possiamo escludere nessun vettore dal nostro mix energetico: ciò significa anche puntare, come abbiamo scelto di fare attraverso il disegno di legge delega portato in Parlamento, su un nuovo nucleare pulito e sostenibile”. “Il mondo delle imprese presente a KEY – conclude Pichetto – è già interprete di una visione avanzata di ambiente, che sceglie innovazione e qualità”.
La giornata inaugurale di KEY – The Energy Transition Expo è stata l’occasione per presentare alla community internazionale dell’energia SSEC – Storage & Solar Expo Conference, il nuovo evento B2B interamente dedicato al solare e ai sistemi di accumulo energetico organizzato da IEG – Italian Exhibition Group.
In programma il 22 e 23 settembre 2026 alla Fiera di Vicenza, SSEC nasce come appuntamento verticale e altamente specializzato, complementare a KEY, con l’obiettivo di offrire al mercato un format compatto, orientato al business diretto e al networking qualificato tra produttori, distributori, EPC contractor, progettisti, investitori e grandi utilizzatori di energia.
Con un focus esclusivo su fotovoltaico, storage e soluzioni integrate per la gestione dell’energia, SSEC si propone come nuovo hub di riferimento per la filiera, rafforzando il posizionamento di IEG nel panorama fieristico dedicato alla transizione energetica e garantendo continuità di relazione con il mercato lungo tutto l’arco dell’anno.
DA NON PERDERE IN FIERA
Tecnologie, innovazioni e ricerca convergono a Rimini. Dai pannelli solari colorati alle batterie agli ioni di sodio, dagli innovativi sistemi di accumulo dell’energia termica a sabbia fluidizzata a quelli di design per uso residenziale, fino all’agrivoltaico e alle soluzioni per la ricarica elettrica ad alta potenza, le eccellenze europee e dal mondo esposte in fiera dimostrano la dinamicità di un mercato che, anche nel complesso scenario attuale, continua a sostenere gli investimenti nella transizione energetica.
Da visitare, nei padiglioni dell’efficienza, il nuovo progetto di KEY HOME — Healthy, Optimized, Measured, Efficient che riproduce un edificio 100% smart, efficiente e sostenibile.
Fra gli eventi in programma domani, da non perdere:
· La presentazione del Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni a cura del Comitato Tecnico Scientifico di KEY e FEDERCOSTRUZIONI
· “EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili” a cura del Comitato Tecnico Scientifico di KEY ed Elemens
· “Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del MASE per la Transizione Energetica” a cura del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, UNDP (United Nations Development Programme), UNEP (UN Environment Programme)
· “La centralità dell’Efficienza energetica per la competitività, la sicurezza energetica e la decarbonizzazione” a cura di AGICI
· “Donne nel settore energetico: numeri, ruoli e dinamiche di lavoro” a cura di Italia Solare e KEY
· Good news, bad news, fake news: le rinnovabili tra narrativa e realtà a cura di Italy4Climate
· La rete di ricarica per le auto elettriche: a che punto siamo in Italia e in Europa a cura di GSE e Motus-E
· Solar PV/Wind and Battery Storage Systems: the key to energy self-sufficiency, Driving Africa’s Energy Transition a cura di Res4Africa
· Energia e trasporti: gli scenari IEA tra innovazione tecnologica e sicurezza degli approvvigionamenti a cura di IEA-International Energy Agency, Motus-E e KEY
Il programma eventi completo di KEY 2026 è disponibile al link: www.key-expo.com/eventi
DPE – INTERNATIONAL ELECTRICITY EXPO
In concomitanza con KEY, è partita anche la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE – che rappresenta nel Sistema Confindustria le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 10 del 04/03/2026
A KEY CHOICE – UNLOCK THE FUTURE OF PPA 2026 PPA E FINANZA DELINEANO LA NUOVA ARCHITETTURA DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
- Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, la terza edizione dell’evento B2B di KEY – The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens
2. Una giornata di networking, formazione e approfondimenti dedicata alle prospettive dei PPA nel mercato italiano
Rimini, 27 febbraio 2026 – Il mercato europeo dei PPA (Power Purchase Agreements) sta entrando in una fase di consolidamento, offrendo l’opportunità di mitigare la volatilità dei prezzi energetici e ridurre l’esposizione delle imprese. Questi contratti garantiscono, infatti, maggiore stabilità economica ai produttori e consentono ai consumatori finali di coniugare competitività industriale e sostenibilità, proteggendosi da eventuali shock geopolitici che si riflettono inevitabilmente sui costi energetici.
Di PPA e della loro prospettiva di crescita nel mercato italiano si parlerà martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, nella nuova edizione di KEY CHOICE – Unlock the future of PPA, l’evento B2B organizzato da IEG (Italian Exhibition Group) in collaborazione con Elemens, che si è affermato come osservatorio privilegiato ed appuntamento di riferimento sui Power Purchase Agreements in Italia. KEY CHOICE anticipa come da tradizione l’apertura di KEY – The Energy Transition Expo, la manifestazione di IEG dedicata alla transizione energetica che si svolgerà dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.
Secondo dati di Elemens, l’Italia si è affermata come un mercato di costante crescita per l’approvvigionamento da fonti rinnovabili: al 2025, in termini cumulati, e considerando l’intera durata degli accordi di lungo termine, sono stati contrattualizzati attraverso PPA off-site almeno 78 TWh di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Con la recentissima approvazione del DL Bollette, ora il futuro del mercato elettrico italiano prenderà una nuova direzione.
KEY CHOICE – Unlock the future of PPA si inserisce in questo contesto riunendo in un’unica giornata aziende energivore, produttori di energia rinnovabile e sviluppatori di progetti, trader, istituzioni del settore energetico per discutere e capire come queste nuove regole del gioco impattano sui PPA e sulle forme percorribili per i consumatori che intendono unire transizione energetica e competitività degli approvvigionamenti, stimolando il confronto e il networking qualificato tra domanda e offerta e l’interazione fra le parti, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuovi accordi e diffondere una maggiore consapevolezza sugli aspetti contrattuali, regolatori e finanziari dei Power Purchase Agreement.
Il programma prevede una prima parte della giornata, dalle 9:30 alle 13:00, dedicata agli incontri B2B tra produttori di energia e aziende e a una sessione formativa rivolta alle Corporate. Seguirà, nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 18:00, un convegno strutturato in panel tematici ad alto contenuto tecnico e strategico per approfondire i temi che oggi guidano l’evoluzione dei contratti di approvvigionamento energetico, offrendo una visione completa delle opportunità e delle sfide legate alla transizione energetica: PPA corporate, green conditionalities legate alla sostenibilità, nuovi strumenti regolatori come l’Energy Release, soluzioni on-site e off-site fisiche e virtuali ed evoluzione degli strumenti finanziari a supporto dello sviluppo delle rinnovabili.
Per i produttori di energia, KEY CHOICE rappresenta un’opportunità concreta per stipulare contratti con controparti di elevato standing, ampliando la propria rete di contatti e intercettando nuove opportunità di business. Per i buyer è un’occasione per approfondire il funzionamento e i vantaggi dei PPA e valutare le offerte dei produttori, incontrando le aziende che hanno già avviato questo tipo di percorso e scoprendo casi studio concreti attraverso una formazione dedicata. Gli investitori possono identificare i progetti più promettenti su cui investire e trovare partner affidabili per la realizzazione di contratti PPA in diversi settori.
Maggiori informazioni su KEY CHOICE – Unlock the future of PPA e sul programma della giornata sono disponibili a questo link: www.key-expo.com/key-choice/
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 9 del 27/02/2026
DPE – INTERNATIONAL ELECTRICITY EXPO 2026 ACCELERA LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA ELETTRICO
1. Nuova edizione della manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini, in concomitanza con KEY – The Energy Transition Expo.
2. Organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con Generazione Distribuita – Motori, Componenti e Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE.
Rimini, 24 febbraio 2026 – Lo sviluppo delle rinnovabili e l’accelerazione della transizione energetica stanno ridefinendo gli equilibri energetici globali. Il modo in cui l’energia viene prodotta, distribuita, utilizzata e in cui se ne garantisce la continuità sta cambiando velocemente e l’integrazione delle fonti non programmabili, la crescente digitalizzazione, la necessità di ottimizzare i flussi, garantendo flessibilità delle reti e sicurezza nell’approvvigionamento, rendono sempre più urgente un rapido adeguamento infrastrutturale e tecnologico del sistema elettrico.
Per dare spazio a questo settore in piena espansione, consolidando il ruolo dell’Italia come hub tecnologico della transizione energetica, torna alla Fiera di Rimini dal 4 al 6 marzo una nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE – che rappresenta nel Sistema Confindustria le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali.
L’evento si svolge in concomitanza con KEY – The Energy Transition Expo, valorizzando lo stretto legame fra generazione distribuita e fonti rinnovabili e coinvolgendo l’intera filiera delle soluzioni e tecnologie a supporto della transizione green, in un contesto completo e integrato che va dalla produzione sostenibile di energia al suo trasporto e distribuzione.
DPE 2026 rappresenta un’occasione di confronto, networking, scambio di conoscenze e scoperta di soluzioni avanzate, anche attraverso un’offerta di contenuti, eventi e workshop altamente qualificati, per consentire alle imprese di trasformare le sfide attuali in opportunità di innovazione, rafforzando la propria competitività sul mercato.
Fra questi, giovedì 5 marzo alle ore 16.15, nella Energy Distribution Arena (padiglione A5), è in programma l’appuntamento L’INFRASTRUTTURA ENERGETICA PER LA CRESCITA - Prospettive, tecnologie abilitanti, criticità, a cura di ANIE e Generazione Distribuita.
La manifestazione costituisce, inoltre, il palcoscenico ideale per mostrare l’eccellenza nazionale ed europea nel comparto dell’hardware elettrico, con un’esposizione che spazia dai gruppi elettrogeni ai motori industriali, dalle torri faro agli UPS statici e dinamici, dagli alternatori ai trasformatori, fino ai sistemi di accumulo, conversione e rifasamento, pannelli di controllo, apparecchi e quadri BT e MT. In vetrina anche cavi e sistemi di distribuzione, componentistica meccanica, elettrica ed elettronica e società che offrono servizi di consulenza ingegneristica e tecnica. Saranno presenti progettisti, impiantisti, distributori di materiale elettrico, O&M, Utilities, EPC Contractor, ESCo, manutentori e noleggiatori.
“L’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili, la diffusione dei sistemi di accumulo e l’elettrificazione dei consumi richiedono sempre di più un’evoluzione delle reti elettriche verso modelli intelligenti, digitalizzati e resilienti”, dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di Italian Exhibition Group. “Con DPE diamo centralità a questa dimensione, valorizzando l’intera filiera dell’hardware elettrico e delle soluzioni per la generazione e la gestione dell’energia. Inoltre, la contemporaneità con KEY è strategica e rafforza ulteriormente questo approccio. Le due manifestazioni rappresentano, infatti, un unico ecosistema che ci consente di offrire al mercato una visione integrata di tutte le soluzioni disponibili per rendere concreta e realizzabile la transizione energetica”.
“Non è immaginabile la Transizione Energetica senza infrastrutture elettriche moderne ed efficienti”, afferma Giorgio Paris, Presidente di Generazione Distribuita. “L’intero paradigma del cambiamento, infatti, fa perno intorno all’utilizzo crescente dell’Elettricità come vettore elettrico, tanto nell’industria, quanto nel settore residenziale e nella mobilità. Questa edizione del DPE, oltre a mettere in vetrina l’intera industria italiana ed europea dell’hardware elettrico pone al centro del dibattito il tema della generazione distribuita quale elemento essenziale al processo di transizione energetica, garantendo la continuità operativa del sistema produttivo e tutelando le infrastrutture vitali.”
“Negli ultimi anni il sistema energetico mondiale ha avviato una trasformazione strutturale senza precedenti, guidata dalla decarbonizzazione, dall’elettrificazione dei consumi e dalla digitalizzazione delle infrastrutture” afferma Michele Lignola, Direttore Generale di Federazione ANIE. “In questo scenario la generazione distribuita, le reti intelligenti e le tecnologie elettriche avanzate svolgono un ruolo determinante per garantire sicurezza, resilienza e flessibilità del sistema elettrico, abilitando al tempo stesso l’integrazione delle fonti rinnovabili. Le imprese rappresentate da ANIE sono tra i protagonisti di questa evoluzione e forniscono le tecnologie che abilitano elettrificazione, automazione, digitalizzazione ed efficienza energetica. In questo contesto, DPE si conferma un appuntamento di riferimento per l’intera filiera elettrica, un luogo di confronto dove industria e mercato possono condividere soluzioni concrete per accelerare la transizione energetica e rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo.”
ABOUT DPE - International Electricity Expo
Qualifica: Fiera europea; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Edizione: 3°; Date: 4-6 marzo 2026; Website: www.dpeurope.it; LinkedIn: www.linkedin.com/dpe---distributed-power-europe/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 8 del 24/02/2026
KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO: ARRIVARE E MUOVERSI A RIMINI
Rimini, 23 febbraio 2026 – Italian Exhibition Group mette a disposizione di operatori e visitatori una serie di servizi di mobilità per raggiungere KEY – The Energy Transition Expo, garantendo spostamenti agevoli da e per il quartiere fieristico di Rimini, nei giorni dell’evento, dal 4 al 6 marzo.
Ingressi al quartiere fieristico: Sud (via Emilia, 155), Est (Via Costantino il Grande) e Ovest (via San Martino in Riparotta).
Orari: mercoledì 4 e giovedì 5 marzo dalle 9:30 alle 18:30 e venerdì 6 marzo dalle 9:30 alle 18:00.
Biglietteria: ingresso previa registrazione. Costo biglietto acquistabile online prima della fiera registrandosi a questo link: 18 € (ingresso 1 giorno) o 30 € (ingresso 3 giorni). Costo biglietto, acquistabile online registrandosi a questo link durante la fiera: 25 € (ingresso 1 giorno) o 40 € (ingresso 3 giorni). Costo biglietto in cassa durante la fiera: 28 € (ingresso 1 giorno) o 45 € (ingresso 3 giorni). Il costo del biglietto per scuole e studenti universitari è di 5 €.
Helpdesk ticket: per assistenza, chiamare il numero +39 0541 744555, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, inviare una mail all’indirizzo: helpdesk.rn@iegexpo.it, oppure compilare il form a questo link.
Servizi per persone con disabilità: Italian Exhibition Group garantisce accesso facilitato per tutti i visitatori. Il quartiere fieristico è completamente accessibile. Per le persone diversamente abili e per un accompagnatore l’ingresso è gratuito ed è sufficiente recarsi alle casse. Nei parcheggi STAZIONE, SUD 1-2-3-4, EST 3 e OVEST 1-2 sono presenti posti auto riservati.
COME ARRIVARE IN FIERA
Auto: dall'autostrada A14 Bologna-Bari-Taranto, uscita Rimini Nord (6 km).
Parcheggi: è possibile lasciare la propria auto nei parcheggi SUD 1-3/OVEST 3-4-5 (nei quali è prevista la possibilità di parcheggiare pagando in automatico con il proprio dispositivo Telepass o UnipolMove) ed EST 4-5. Per la ricarica dei veicoli elettrici sono presenti 12 stazioni di ricarica, per un totale di 24 prese, di cui 6 nel parcheggio SUD 1 e 6 nei parcheggi OVEST 1-2.
Treno: il quartiere fieristico di Rimini è dotato della stazione ferroviaria interna RiminiFiera (attiva esclusivamente nelle giornate di manifestazione) sulla linea Milano-Bari, a 50 metri dall'Ingresso Sud, raggiungibile con treni regionali, Intercity e Frecce di Trenitalia a prezzi scontati. Gli orari dei treni sono consultabili a questo link. Gli orari possono subire variazioni, si consiglia di verificare sul sito www.trenitalia.it.
Inoltre, nelle giornate di manifestazione sono attivi treni speciali da Cattolica e Santarcangelo di Romagna per Rimini Fiera. Gli orari sono consultabili a questo link.
Le stazioni di Rimini e RiminiFiera sono collegate tra loro anche con treni regionali, Intercity e Frecce, oppure tramite i mezzi pubblici con autobus Shuttle linea 9 bis (DIRETTO per Rimini Fiera-Ingresso Sud) e linea 9 (fermata via Emilia-Fiera).
Servizi per persone con disabilità: per i passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, RFI mette a disposizione un servizio di assistenza, da prenotarsi con almeno 12 ore di preavviso. Il servizio è operativo esclusivamente per l’assistenza in salita/discesa dal treno e non include l'accompagnamento all'interno del quartiere fieristico. Il punto di ritrovo è presso i locali della biglietteria della stazione ferroviaria. Maggiori informazioni disponibili sul sito di RFI, a questo link.
Aereo: per chi proviene dalla Spagna, è attivo un collegamento aereo diretto tra Madrid e Rimini, operato dalla compagnia aerea LuxWing. A questo link è possibile consultare gli orari e acquistare i biglietti.
Il quartiere fieristico di Rimini è a soli 10km dall’Aeroporto Internazionale di Rimini - San Marino "Federico Fellini", raggiungibile percorrendo la S.S. 16 Adriatica o con autobus linea 9, fermata via Emilia-Fiera.
È possibile raggiungere la Fiera anche dagli aeroporti di:
· Bologna, distante circa 120 km, percorrendo l’autostrada A14 o tramite lo Shuttle Italy Airport con un collegamento diretto per la Fiera di Rimini, attivo nelle giornate di manifestazione. Inoltre, è sempre attivo il collegamento con la città di Rimini (fermate: Rimini Stazione FS, Rimini Via Fada). Il biglietto è acquistabile online o tramite l'App di Shuttle Italy Airport, disponibile per dispositivi iOS e Android, al costo di 5 €, o di 30 € presso il desk in Area Arrivi dell’Aeroporto e a bordo del bus. Orari consultabili a questo link.
· Forlì, con autobus linea 7 (Aeroporto-Stazione Forlì) + treno (Stazione Forlì-Stazione Rimini o Riminifiera)
Presso l’aeroporto sono disponibili numerose compagnie di autonoleggio, servizi di noleggio con conducente (NCC), Taxi e Bus privati.
· Ancona/Falconara, distante circa 90 km percorrendo l’autostrada A14, oppure in treno (dalla stazione Castelferretti Falconara Aeroporto) o con la combinazione Aerobus Raffaello più treno.
Presso il Terminal Arrivi dell’aeroporto sono disponibili numerose compagnie di autonoleggio, servizi di noleggio con conducente (NCC) e di Taxi.
· Milano Linate (350 km) e Milano Malpensa (400 km), percorrendo l’autostrada A14 oppure tramite linea ferroviaria alta velocità.
· Roma Fiumicino, distante circa 360 km, usufruendo della linea ferroviaria alta velocità con cambio treno alla stazione di Bologna.
· Venezia, Treviso e Bergamo, collegati a RiminiFiera tramite linea ferroviaria Trenitalia con cambio treno alla stazione di Bologna.
Bus speciali gratuiti: la manifestazione è raggiungibile dagli hotel di Rimini e dintorni con un servizio di bus speciali gratuiti.
· Bus speciale AB Rimini Marina Centro-Fiera di Rimini
- Bus speciale CE Bellaria-Fiera di Rimini
- Bus speciale D Riccione-Fiera di Rimini
Bus di linea: è possibile raggiungere la Fiera viaggiando sulle linee degli autobus del trasporto pubblico:
· Linea 9: Stazione Ferroviaria di Rimini-Rimini Fiera (fermata via Emilia-Fiera)
· Shuttle Linea 9: Stazione Ferroviaria di Rimini-Rimini Fiera/Ingresso Sud (senza fermate intermedie)
· Linea 5: San Mauro Mare (Rimini nord)-Rimini Fiera
· Linea 10: Miramare (Rimini sud)-Rimini Fiera
Metromare: per raggiungere la Fiera è disponibile anche il servizio di trasporto pubblico Metromare che, con un percorso dedicato, collega in 23 minuti le stazioni ferroviarie di Rimini e Riccione, effettuando 15 fermate intermedie e garantendo corse giornaliere con una frequenza di circa 15 minuti. Orari consultabili qui.
Sharing mobility: si può raggiungere la Fiera scegliendo i mezzi di micromobilità in sharing (bicilette e monopattini elettrici) dei partner di KEY, Lime e Bit Mobility. Le aree di stazionamento dei mezzi, identificate con idonea segnaletica, si trovano all’Ingresso Sud e all’interno dei parcheggi OVEST 1-2.
Con il codice promozionale LIMEXFIERA per la durata dei giorni della manifestazione più un giorno antecedente e un giorno successivo, è possibile sbloccare 2 corse Lime al giorno usufruendo di uno sconto di 1 €, mentre con il codice promozionale KEYBIT2026, i nuovi iscritti al servizio Bit Mobility possono usufruire di 20 minuti di corsa gratuita fruibili anche in più corse di durata inferiore.
Per noleggiare i mezzi basta scaricare l’app su Google Play Store o App Store, registrarsi, cercare un veicolo nelle vicinanze e scansionare il QR code.
Servizio taxi e NCC: è possibile arrivare in Fiera da ogni punto della città utilizzando il servizio taxi, chiamando il numero (+39) 0541/50020, o un servizio di noleggio con conducente fornito da Shuttle Italy Airport, telefonando al numero 0541/600100 o prenotando la corsa a questo link.
Noleggio auto: Per il noleggio di un’auto sono previste tariffe agevolate con AVIS Autonoleggio.
Elicottero: all’interno del quartiere è presente un’elisuperficie idonea al decollo e all’atterraggio di qualsiasi elicottero preposto al trasporto civile. Per informazioni: martina.mazzoli@iegexpo.it
Per conoscere tutti i servizi per arrivare a KEY 2026, visitare la pagina dedicata del sito: www.key-expo.com/come-arrivare
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
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Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 7 del 23/02/2026
KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO: NUOVO LAYOUT A TUTTO QUARTIERE
1. Per la prima volta, la manifestazione occupa quasi tutto il quartiere fieristico di Rimini: 125mila metri quadrati lordi su 24 padiglioni, un nuovo spazio riservato ad EPC Contractor e finanza e l’Africa Investment HUB per il networking e gli incontri di business
2. Nei padiglioni per l’efficienza energetica, HOME riproduce una casa 100% smart, efficiente e sostenibile
3. Confermati Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition e l’Innovation District
4. Nel padiglione A5 la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo
Rimini, 23 febbraio 2026 – Cresce la superficie espositiva di KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di IEG (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.
Per la prima volta, la manifestazione si estende su quasi tutta la superficie del quartiere fieristico, occupando circa 125mila metri quadrati lordi su 24 padiglioni e rafforzando quella diversificazione e completezza espositiva che la rendono unica nel panorama degli eventi europei dedicati all’energia.
Il nuovo layout mantiene la suddivisione in sette aree tematiche distinte e delineate, ma allo stesso tempo interconnesse per massimizzare le sinergie esistenti, migliorando l’esperienza della visita e favorendo la nascita di nuove opportunità di business e networking.
Novità dell’edizione 2026, un intero padiglione riservato ad EPC Contractor (Engineering, Procurement & Construction) e finanza, all’interno dell’area dedicata al solare, e l’Africa Investment HUB (Pad. D3), che accoglierà alcune Associazioni africane di settore provenienti da Egitto, Algeria, Marocco, Tunisia, Costa d’Avorio, Senegal e Sudafrica, configurandosi come spazio dedicato al networking e agli incontri di business.
Confermati, inoltre, gli spazi e i focus consolidati della manifestazione, come il progetto Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition, che ha debuttato nel 2025, e l’Innovation District.
In concomitanza con KEY, si svolge una nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, a cui è riservata metà del padiglione A5. La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE, è dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.
LE AREE TEMATICHE
KEY 2026 conferma il format già sperimentato, dando spazio a sette aree tematiche dedicate a fotovoltaico, eolico, idrogeno, energy storage, efficienza energetica, e-Mobility e Sustainable City.
SEC – SOLAR EXPO & CONFERENCE (padiglioni C1-C7, D1-D3, D5 e B5) è l’innovativa vetrina tecnologica, realizzata in collaborazione con Italia Solare, dove esplorare le potenzialità del solare in tutte le sue declinazioni, dal residenziale all’utility scale, fino al fotovoltaico per uso industriale e all’agrivoltaico. L’area, a sua volta suddivisa in sottocategorie merceologiche, ha registrato la crescita maggiore, confermando la solidità del mercato e la maturità di questa tecnologia, con un’espansione significativa degli spazi dedicati ad EPC Contractor, all’agrivoltaico e alle aziende che si occupano di sistemi di fissaggio e montaggio degli impianti. SEC accoglie produttori di tecnologie e distributori specializzati in moduli e celle fotovoltaiche, inverter, strutture di fissaggio per la stabilità e la durata degli impianti, sistemi di monitoraggio e componentistica, oltre a imprese e operatori attivi nei servizi dedicati al fotovoltaico, come Operation & Maintenance, servizi finanziari, Utility, energy trader ed E.S.Co. Il padiglione B5, attiguo all’area dedicata all’energy storage, è riservato ad EPC Contractor e finanza. SEC si rivolge ad aziende e Associazioni di categoria, affiancando alla parte espositiva approfondimenti su tematiche chiave come Comunità Energetiche Rinnovabili, accumulo, recupero e riciclo di materiali critici ed ecodesign.
KSE – KEY STORAGE EXPO: i padiglioni B7 e D7 sono riservati allo storage statico per il settore residenziale, industriale e per gli impianti utility scale. Presso quest’area, che presenta non solo soluzioni di accumulo elettrochimico, ma anche un’ampia gamma di tecnologie innovative come lo storage termico e i sistemi idroelettrici di pompaggio, è possibile scoprire tecnologie e soluzioni avanzate per l’accumulo statico di energia con applicazioni in ambito residenziale, commerciale e industriale (C&I), fino ai sistemi di accumulo centralizzato e grid scale.
WEM – WIND EXPO FOR MED: nei padiglioni B1, B2 e B3 si sviluppa l’accresciuta area dedicata all’eolico, raccontato in tutte le sue declinazioni: onshore, offshore, mini-eolico e progetti di Comunità Energetiche Rinnovabili che nascono da questa fonte energetica. A WEM espongono produttori di turbine onshore e offshore, di tecnologia floating wind e di componentistica, aziende attive nelle soluzioni per il revamping e il repowering dei parchi esistenti, O&M, asset e finanza e sviluppatori. Presenti anche Utilities, gestori di impianti eolici, i più importanti operatori del mercato elettrico e investitori. Nel padiglione B3 si colloca il focus Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition, dedicato all’importanza dell’elettrificazione delle banchine portuali per la sostenibilità del settore marittimo, al cold ironing e ai porti come hub logistici per l’assemblaggio e la manutenzione dei parchi rinnovabili flottanti e per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno.
HYPE – HYDROGEN POWER EXPO: il padiglione B4 conferma la presenza di HYPE – Hydrogen Power Expo, il Salone dell’idrogeno organizzato congiuntamente da IEG e Hannover Fairs International GmbH (HFI), filiale italiana di Deutsche Messe AG, punto di riferimento a livello internazionale e momento di incontro per i principali player del settore per confrontarsi e sostenere la nascita di nuovi progetti. HYPE si focalizza sulle applicazioni reali dell’idrogeno, esponendo tecnologie, progetti, stato dell’arte ed evoluzioni future della produzione, compressione, stoccaggio e distribuzione di questo vettore così promettente per la decarbonizzazione, in particolare dei settori industriali hard-to-abate e dei trasporti. In mostra infrastrutture, dispositivi e attrezzature, materiali, componenti, sistemi e applicazioni per celle a combustibile e tecnologie di alimentazione, mobilità a idrogeno, caldaie a idrogeno, società di ingegneria, certificazioni e finanza e sistemi di misurazione, analisi e test.
EFFI – ENERGY EFFICIENCY EXPO: KEY 2026 potenzia l’area dedicata all’efficienza energetica che occupa metà del padiglione A5, il padiglione A7 e le Hall A5-C5 e A7-C7: un luogo di scambio e crescita per approfondire sfide e opportunità della transizione energetica, analizzare le più recenti proposte legislative a sostegno delle Energy Service Company, conoscere gli strumenti che favoriscono l’adozione di soluzioni innovative nel settore energetico e scoprire servizi e soluzioni per elettrificare i consumi, ottimizzare i processi produttivi e promuovere un uso intelligente delle risorse. Con una visione trasversale, l’area accoglie aziende, Associazioni, Istituzioni, Pubbliche Amministrazioni e tutti gli stakeholder dei settori edilizio, residenziale e industriale, incluse le imprese energivore che considerano la transizione energetica un ambito strategico di investimento. In esposizione, soluzioni per la cogenerazione, trigenerazione, micro-cogenerazione e per l’efficientamento degli edifici, geotermia e pompe di calore, solare termico, sistemi di digitalizzazione e gestione dell’energia, Smart building e building automation. Presenti, inoltre, aziende di servizi, strumenti finanziari a servizio delle imprese e società di consulenza in ambito energetico. Presso quest’area, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’edilizia sostenibile e dell’economia circolare applicata al settore delle costruzioni, è confermato il Sustainable Building District in collaborazione con Green Building Council Italia. Inoltre, il nuovo progetto HOME — Healthy, Optimized, Measured, Efficient di KEY 2026, riprodurrà un edificio 100% smart, efficiente e sostenibile, configurandosi come uno spazio educativo e culturale dove scoprire come vengono progettati, realizzati e misurati edifici sani ed energeticamente intelligenti.
EME – e-MOBILITY EXPO: i padiglioni A3 e A4 ospitano EME – e-MOBILITY EXPO, il settore dedicato alla mobilità elettrica, punto di riferimento per un pubblico di visitatori specializzati, pubblica amministrazione, operatori del settore retail, mondo industriale e buyer internazionali. Presenti espositori dei settori delle infrastrutture di ricarica pubblica e privata, Charging Point Operators (CPO) e Mobility Service Providers (MSP), aziende che si occupano dell’elettrificazione di flotte aziendali e trasporto merci, di batterie e in generale coinvolte nella transizione elettrica dell’ecosistema automotive.
SUSTAINABLE CITY: in connessione con EME, l’area Sustainable City (padiglioni A1 e A2) si configura come un vero e proprio laboratorio di idee per immaginare e progettare il futuro delle città, secondo il modello della smart city. In questo spazio aziende, Associazioni, multiutilities e Pubbliche Amministrazioni possono confrontarsi, presentare e scoprire tecnologie e servizi per l’efficientamento e la riqualificazione del patrimonio immobiliare, sistemi di illuminazione smart e sostenibile, grazie alla collaborazione con AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione), soluzioni e prodotti ICT e IOT per servizi, edifici, smart grid e mobilità sostenibile, electric e hybrid cars, car e bike sharing, smart parking, trasporto pubblico elettrico e app per il trasporto integrato. Presenti anche servizi per le Comunità Energetiche Rinnovabili e tecnologie all’avanguardia come Intelligenza Artificiale, digital twin o realtà aumentata.
INNOVATION DISTRICT: nel padiglione D4, l’Innovation District ospita 32 Start-up e PMI innovative green italiane e internazionali selezionate a seguito di una Call for Start-up, configurandosi come un percorso di open innovation volto a incentivare l’innovazione di prodotto e servizio e a connettere le giovani realtà imprenditoriali con aziende consolidate e investitori, con l’obiettivo di dare vita a nuovi business sostenibili.
Presso l’Innovation District, l’iniziativa Green Jobs & Skills favorisce l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, mettendo in contatto le imprese alla ricerca di profili specializzati con studenti e giovani professionisti in cerca di nuove opportunità lavorative.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 6 del 23/02/2026
INNOVATION DISTRICT A KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO: IDEE ALL'AVANGUARDIA PER IL FUTURO DELL'ENERGIA
1. Dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group, 32 Start-up e PMI innovative
2. Nello stesso padiglione l’iniziativa Green Jobs & Skills facilita l’incontro fra domanda e offerta di lavoro
3. Mercoledì 4 marzo la consegna del Premio Innovation Lorenzo Cagnoni a sette espositori per i progetti più innovativi
Rimini, 26 febbraio 2026 – La transizione energetica richiede luoghi dove tradurre le idee in applicazioni concrete e nuove competenze capaci di trasformare la teoria in pratica industriale.
Con il suo Innovation District, KEY – The Energy Transition Expo diventa l’epicentro dell’innovazione sostenibile, consolidando il suo ruolo di acceleratore della crescita e di piattaforma di sviluppo per le giovani realtà imprenditoriali italiane e internazionali impegnate nel settore dell’energia.
Nel nuovo layout, la manifestazione di IEG (Italian Exhibition Group) in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini ha confermato infatti la presenza di un intero padiglione, il D4, dedicato all’innovazione. All’interno di questo spazio, l’iniziativa Green Jobs&Skills favorirà l’incontro fra domanda di lavoro e offerta di nuove competenze sostenibili.
Presente, inoltre, uno stand dedicato a BEX – Beyond Exploration, la nuova expo-conference sulla space economy e il commercial space flight promossa da IEG in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in programma dal 23 al 25 settembre alla Fiera di Rimini.
UN PERCORSO DI OPEN INNOVATION
L’Innovation District nasce come vero e proprio percorso di open innovation per connettere le Start-up con aziende consolidate e potenziali investitori, incentivando l’innovazione di prodotto e servizio e la nascita di nuovi business sostenibili. Lo spazio è concepito per valorizzare le imprese che investono in ricerca e sviluppo, dando visibilità alle loro soluzioni più avanzate e funzionando come un catalizzatore per l’evoluzione tecnologica dei comparti protagonisti della transizione energetica.
L’AREA START-UP & SCALE-UP
Nell’Innovation District, l’area Start-up & Scale-up è dedicata alle idee e ai progetti più all’avanguardia nei sette settori merceologici di KEY: solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-Mobility e Sustainable City.
A presentarli saranno le 32 Start-up e PMI innovative italiane e internazionali che sono state selezionate fra le 67 realtà che hanno risposto alla Call for Start-up organizzata da Italian Exhibition Group, in collaborazione con ICE – Italian Trade Agency, ART-ER (società consortile dell’Emilia-Romagna attiva nel sostegno all’innovazione e all’imprenditorialità), Fondazione MAI (espressione del sistema Confindustria), ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e Plug and Play Tech Center, la più grande piattaforma globale di open innovation e venture capital.
Alle sette giovani aziende più innovative, una per ogni settore della manifestazione, sarà consegnata una targa di riconoscimento.
Le soluzioni in mostra spaziano dall’efficienza energetica alla mobilità elettrica, con una forte presenza dell’Intelligenza Artificiale applicata alla gestione dell’energia per monitorare i consumi in tempo reale, rilevare anomalie e ottimizzare le risorse, riducendo gli sprechi e massimizzando i risparmi per grandi impianti, aziende, cittadini e Comunità Energetiche. Saranno presenti progetti di pompe di calore altamente innovative, sistemi di accumulo gravitazionale che catturano e conservano l’energia, tecnologie di monitoraggio avanzato che integrano immagini satellitari, rilievi da drone e sensori terrestri, innovazioni che automatizzano la gestione tecnica dei progetti e migliorano il rendimento degli impianti esistenti, come trattamenti autopulenti per pannelli fotovoltaici, e piattaforme integrate che permettono di installare e monetizzare punti di ricarica per veicoli elettrici ed e-bike. A questi si aggiungono modelli basati sull’economia collaborativa che connettono le aziende con i cittadini che vogliono investire nell’energia solare e servizi che aiutano gli utenti a comprendere, concettualizzare e concretizzare le opportunità di business abilitate dalla sostenibilità e dalla transizione energetica. La ricerca porterà in fiera soluzioni per sviluppare reattori che sfruttino al meglio i catalizzatori e materiali termoplastici riciclabili per pale eoliche.
IL PREMIO INNOVATION LORENZO CAGNONI
Mercoledì 4 marzo alle 17:15 nell’Innovation Arena, ai sette espositori di KEY che avranno presentato i progetti più all’avanguardia, uno per ciascuna categoria merceologica della manifestazione, sarà assegnato il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni con una targa ufficiale a riconoscimento dell’eccellenza raggiunta. L’iniziativa è pensata per valorizzare tutte quelle realtà che da anni si impegnano nello sviluppo di prodotti e servizi sempre più innovativi nell’ambito della transizione energetica.
GREEN JOBS&SKILLS: FORMARE I PROFESSIONISTI DELLA TRANSIZIONE
L’occupazione nel settore energetico è una delle principali fonti di crescita occupazionale nel mondo. Tuttavia l’offerta di nuovi lavoratori qualificati non tiene il passo con le esigenze del mercato.
Per contribuire a colmare questo divario e incentivare l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito energetico e della sostenibilità, all’interno dell’Innovation District KEY 2026 ha confermato l’iniziativa Green Jobs&Skills, in collaborazione con Green Factor, rivolta a neolaureati e maturandi di istituti tecnici, giovani professionisti e lavoratori che vogliono orientarsi verso la sostenibilità e alle imprese alla ricerca di talenti.
Per coloro che desiderano inserirsi nel mercato del lavoro green, il progetto costituisce un’occasione di orientamento professionale.
All’interno del sito ufficiale della manifestazione, accessibile da desktop o tramite app, è disponibile uno spazio digitale dedicato ai “green jobs” che consente alle aziende espositrici di promuovere un evento verticale orientato alla talent acquisition. Studenti, professionisti e ricercatori interessati possono pre-registrarsi alla presentazione e inviare il proprio CV o una lettera di presentazione direttamente tramite la piattaforma.
Alla formazione e all’orientamento professionale sarà dedicata l’intera giornata di venerdì 6 marzo. Inoltre, in collaborazione con ENEA e CNA, verrà lanciato un Hackathon in cui gli studenti degli ITS energia di tutta Italia si sfideranno per tre giorni.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 5 del 26/02/2026
I NUMERI DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
Rimini, 23 febbraio 2026 – In un mondo sempre più volatile, la sicurezza energetica è al centro, insieme alle nuove vulnerabilità delle reti, che derivano dalla scarsità di materie prime critiche, eventi climatici estremi e rischi informatici. La domanda globale di energia cresce: nel World Energy Outlook 2025, l’IEA (International Energy Agency) ne rileva un aumento di quasi il 60% dal 2000, con un incremento significativo nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo. Entro il 2035 questa domanda potrebbe arrivare ad aumentare fino a oltre il 50%. Nonostante il 2025 sia stato il terzo anno più caldo di sempre, con un deludente esito della COP30 di Belém, è stato anche l’anno in cui – nel primo semestre – le rinnovabili hanno superato il carbone.
SCENARIO – L’Energy Transition Outlook 2025-2026 di Wood Mackenzie considera lontani gli obiettivi dell’Accordo di Parigi individuando in un incremento del 30% degli investimenti annuali (4,3 trilioni di dollari all’anno fino al 2060) la strada per contenere l’aumento della temperatura media terrestre entro i 2° C. La leadership della transizione energetica è sempre più detenuta dalla Cina, con una nuova sfida legata all’Intelligenza Artificiale: si stima che i data center potrebbero consumare 3.500 TWh nel 2050, ma che allo stesso tempo questa tecnologia potrebbe essere cruciale per ottimizzare i sistemi energetici. Seppure al ribasso e non all’altezza dell’impegno della COP28, le previsioni dell’IEA, nel rapporto Renewables 2025, indicano che la capacità globale di energia rinnovabile raddoppierà entro il 2030, aumentando di 4.600 GW, con il solare a rappresentare quasi l’80% della crescita. Sempre entro il 2030, le rinnovabili variabili genereranno quasi il 30% dell’approvvigionamento elettrico globale (il doppio rispetto a oggi).
Secondo la European Electricity Review di Ember, per la prima volta nel 2025 l’eolico e il solare hanno superato i combustibili fossili nella produzione di elettricità in 14 Paesi dell’UE arrivando alla quota record del 30% contro il 29% dei fossili. Le rinnovabili in generale hanno prodotto il 48% dell’elettricità dell’UE.
In Italia, secondo Terna, la produzione di energia eolica e fotovoltaica è cresciuta di oltre il 50% negli ultimi sei anni, a fronte di un calo (-13,5%) della produzione da carbone: il ritmo di crescita della capacità rinnovabile del Paese è oggi superiore ai 7 GW l’anno (era 1 GW nel 2021). Considerando tutte le rinnovabili, nel 2025 la capacità complessiva è aumentata di 7.191 MW, attestandosi a 83.519 MW di potenza (43.513 MW di solare e 13.629 MW di eolico) e superando l’obiettivo del decreto Aree idonee per il quinquennio 2021-2025, con 57,1 GW installati fra solare ed eolico. Nel 2025, le rinnovabili hanno coperto il 41% della domanda (contro il 42% del 2024).
Dal punto di vista normativo, il 2025 è stato l’anno dell’aggiornamento del meccanismo dell’Energy Release, recentemente rivisto da Bruxelles e che attualmente prevede l’anticipazione di energia a prezzo calmierato per i comparti industriali che ne fanno elevato uso, a fronte dell’impegno a realizzare impianti rinnovabili con il doppio della potenza rispetto a quella assegnata. A marzo 2025, al termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse, il GSE ha ricevuto 559 istanze che hanno coinvolto 3.400 soggetti energivori, per un volume di energia elettrica totale richiesta oltre i 70 TW. Il meccanismo permetterà di realizzare nuova capacità rinnovabile per oltre 5 GW. Inoltre, il 28 febbraio 2025 è entrato in vigore il decreto FerX transitorio: al 15 settembre le richieste di iscrizione alle prime procedure competitive sono state 870 per un totale di quasi 12 GW di potenza (818 per 10.093 MW di impianti fotovoltaici e 52 per 1.672 MW di impianti eolici).
FOCUS SOLARE – Il World Energy Outlook 2025 dell’IEA dichiara il fotovoltaico la tecnologia più economica della storia dell’energia per competitività, rapidità d’installazione e accesso diffuso, prevedendo un raddoppio della capacità nei prossimi cinque anni. Uno scenario confermato da Ember secondo cui nei primi tre trimestri del 2025, la produzione solare è aumentata di 498 TWh (+31%) superando la produzione totale di tutto il 2024. La Cina ha contribuito per oltre la metà a questa crescita, con 280 TWh (+44%), davanti a Stati Uniti (+71 TWh, +30%) e UE (+52 TWh, +20%). Nel rapporto Renewables 2025 sempre l’IEA stima che nei prossimi cinque anni la nuova potenza fotovoltaica installata a livello globale dovrebbe raggiungere i 3,6 TW, guidata dagli impianti su tetto. Secondo l’EU Solar Market Outlook 2025-2030 di Solar Power Europe, nel 2025 il mercato solare dell’UE ha subito una contrazione per la prima volta nell’ultimo decennio (-0,7%), con 65,1 GW contro i 65,7 GW del 2024. Una decelerazione destinata a continuare nel 2026 e nel 2027: nonostante l’Europa abbia già raggiunto e superato l’obiettivo 2022 di 400 GW – arrivando a 406 GW di nuove installazioni – e a giugno 2025 il solare sia diventato per la prima volta in assoluto la principale fonte di elettricità con una quota annuale nell’approvvigionamento superiore al 13%, i ricercatori ritengono improbabile che si possa raggiungere l’obiettivo di 750 GW entro il 2030. A fronte di una crescita delle installazioni su scala industriale, che hanno rappresentato oltre la metà della nuova capacità nel 2025, il mercato residenziale si è indebolito passando dal 28% del 2023 al 14% del 2025.
La European Electricity Review di Ember ha rilevato una crescita di oltre un quinto (+20,1%) per il quarto anno consecutivo del solare in Europa, che ha toccato la quota record del 13%: in Ungheria, Cipro, Grecia, Spagna e Paesi Bassi il fotovoltaico ha coperto oltre un quinto dell’elettricità, mentre in Italia la quota è salita del 24% in un anno, raggiungendo il 17%. Secondo Terna, in Italia nel 2025 la produzione fotovoltaica ha toccato un nuovo record raggiungendo i 44,3 TWh, in crescita del 25,1% sul 2024. In calo il dato della nuova potenza allacciata (6,4 GW, -5% vs 2024). Complessivamente, a fine 2025 si contavano in Italia circa 2,1 milioni di impianti per una potenza di 43,5 GW.
Sul fronte dell’agrivoltaico, secondo le analisi di Althesys per AIAS, la prospettiva è raggiungere i 7,7 GW di impianti agrivoltaici avanzati entro il 2030. In Italia nei primi nove mesi del 2025 sono stati sviluppati 11,5 GW di progetti, di cui 1,4 GW elevati. Il settore cresce velocemente anche nel resto d’Europa, che, secondo Solar Power Europe, conta attualmente oltre 200 progetti in almeno dieci Paesi, con una capacità complessiva di oltre 15 GW. La Francia è il mercato più maturo con una crescita attesa di circa è 1-2 GW di nuova capacità all’anno a partire dal 2026.
FOCUS EOLICO – Nel rapporto Renewables 2025 l’IEA prevede che, nonostante le sfide legate alla catena di approvvigionamento, ai costi crescenti e ai ritardi nelle autorizzazioni, la capacità eolica globale raddoppierà entro il 2030, superando i 2.000 GW. Ad affrontare le maggiori criticità sarà l’offshore, con previsioni di crescita per i prossimi cinque anni riviste al ribasso a causa del cambio di scenario politico negli Stati Uniti e delle cancellazioni o ritardi di progetti in Europa, Giappone e India. Nel periodo 2025-2030 la capacità eolica onshore aumenterà del 45%, raggiungendo i 732 GW. La capacità offshore raggiungerà i 140 GW, più che raddoppiando la crescita del quinquennio precedente, con un mercato annuale che passerà da 9,2 GW nel 2024 a oltre 37 GW entro il 2030. La Cina rappresenterà quasi il 50% di questo incremento. Solo in Europa, entro il 2030 il mercato annuale raggiungerà i 14,6 GW. Le catene di fornitura degli elementi delle terre rare per le turbine eoliche, così come per il solare fotovoltaico, rimarranno fortemente concentrate in Cina, evidenziando i rischi per la sicurezza della catena di fornitura. Il Paese domina già l’estrazione (60%) e la raffinazione (90%) delle terre rare, con circa il 90% della produzione di magneti qui localizzata. Secondo le previsioni dell’IEA l’estrazione e la raffinazione rimarranno fortemente concentrate in Cina fino al 2030. Secondo WindEurope, attualmente l’Europa dispone di 291 GW di capacità eolica, di cui 254 GW onshore e 37 GW offshore. I soli Paesi dell’UE-27 dispongono di 236 GW (215 GW onshore and 21 GW offshore). Si prevedono 22 GW di nuovi parchi eolici all’anno dal 2025 al 2030, con una capacità installata cumulativa di 344 GW (di cui 298 GW onshore e 46 GW offshore), a fronte di un obiettivo di 425 GW entro il 2030. Nei primi sei mesi del 2025 in Europa sono stati installati 6,8 GW lordi di nuova capacità eolica, di cui 5,3 GW nell’UE-27, con l’onshore a rappresentare l’89%, per un totale di 6 GW. Con 2,2 GW installati, la Germania è stata il paese con il maggior incremento, seguita da Spagna (889 MW) e Regno Unito (760 MW). L’Italia ha installato 322 MW onshore. Per Ember, nella sua ultima European Electricity Review, l’eolico è stato nel 2025 la seconda fonte elettrica dell’UE a quota 17%. In tutto il 2025, i dati di Terna hanno rilevato una lieve diminuzione (-3,3%) della produzione da fonte eolica in Italia.
FOCUS EFFICIENZA ENERGETICA – Il rapporto Energy Efficiency 2025 dell’IEA stima il progresso complessivo dell’efficienza energetica mondiale a circa 1,8% nel 2025, in aumento rispetto al 2024, ma ancora lontano dall’obiettivo del 4% annuo entro il 2030 della COP28. Gli investimenti nelle tecnologie e misure di efficienza energetica a livello globale sono stimati intorno a 800 miliardi di dollari nel 2025, includendo interventi nei settori industriale, edifici e trasporti, in crescita del 6% rispetto al 2024 e di oltre il 70% rispetto al 2015. Le azioni di efficienza energetica intraprese a partire dal 2000 hanno ridotto le bollette energetiche delle famiglie nelle economie avanzate fino al 20% e migliorato la competitività delle aziende con le industrie che oggi producono il 20% in più di valore per unità di energia consumata rispetto al 2000. Nel 2025, i governi hanno implementato oltre 250 politiche nuove o aggiornate in paesi di tutto il mondo, che da soli rappresentano oltre l’85% della domanda energetica globale. A livello europeo, l’efficienza energetica continua a essere un pilastro: la Commissione ha adottato direttive e piani di azione e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha approvato 17,5 miliardi di euro di finanziamenti nel triennio 2025-2027 per sostenere l’efficientamento energetico di oltre 350.000 piccole e medie imprese, con l’obiettivo di mobilitare complessivamente più di 65 miliardi di euro. Dal punto di vista delle costruzioni, entro maggio 2026 gli stati membri dell’UE dovranno recepire la direttiva EPBD che prevede un calo di almeno il 55% del consumo medio di energia primaria attraverso la ristrutturazione del 43% degli edifici residenziali con le prestazioni peggiori. Al 2030 la riduzione del consumo medio di energia primaria deve raggiungere il 16% rispetto al 2020, con un innalzamento al -20/22% nel 2033. Lo studio “La via italiana alla Direttiva Case Green” realizzato dal Centro Studi di Fondazione Geometri Italiani rileva che, grazie agli interventi realizzati tra il 2020 e il 2024 attraverso il Superbonus 110% e altre detrazioni fiscali, l’Italia ha già registrato un calo del -9,1% dei consumi. Il Paese, secondo gli ultimi dati diffusi dal Politecnico di Milano, si colloca al quinto posto in Europa per efficienza energetica, con un valore migliore rispetto alla media europea di circa il 16%. Inoltre, tra il 2023 e il 2024 i consumi energetici finali nel settore residenziale sono diminuiti di circa 8% pro capite, a testimonianza dei progressi nell’efficientamento degli usi domestici.
FOCUS ACCUMULO – Nel suo rapporto Renewables 2025, l’IEA considera cruciale per la sicurezza elettrica la velocità con cui vengono implementate nuove reti, sistemi di accumulo e altre fonti di flessibilità del sistema elettrico. Gli investimenti nella produzione di energia elettrica sono aumentati di quasi il 70% dal 2015, ma la spesa annua per la rete è aumentata meno della metà, raggiungendo i 400 miliardi di dollari. Le aggiunte annuali di sistemi di accumulo a batterie hanno raggiunto oltre 75 GW nel 2024. McKinsey prevede una domanda di storage entro il 2030 compresa tra 450 e 620 GW, per un giro d’affari stimato fra i 120 e i 150 miliardi di dollari. BloombergNEF ha stimato una capacità annuale di accumulo energetico installata a livello mondiale nel 2025 di circa 92 GW di potenza e 247 GWh di capacità, con una crescita di circa il 20% rispetto al 2024 e una forte prevalenza di sistemi di grid-scale (circa l’85 % delle nuove installazioni). In Europa, secondo Solar Power Europe, la capacità cumulata sarà fra i 66 e i 183 GW entro il 2029, proveniente in particolare da impianti utility scale. La Germania si conferma mercato chiave, guidando le installazioni europee, che dovrebbero raggiungere i 7 GW entro il 2034, coprendo tutti i segmenti, ma con il rischio di colli di bottiglia infrastrutturali. L’Italia si conferma uno dei mercati più dinamici.
Gli ultimi dati di Terna riportano nel Paese un aumento della potenza nominale in esercizio nel 2025 pari a 1.743 MW, di cui 723 MW utility scale, per un totale di 884.404 installazioni (17.920 MWh di capacità e 7.362 MW di potenza nominale), con una prevalenza di impianti di grande taglia. A settembre 2025, inoltre, si è tenuta la prima asta del MACSE (Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico) che ha visto assegnati 10 GWh di capacità (100% del fabbisogno).
Secondo la European Electricity Review di Ember l’Italia è leader in UE nelle batterie, concentrando circa il 20% (1,9 GW) della capacità operativa degli accumuli di grandi dimensioni di tutta l’Unione.
FOCUS IDROGENO – Il rapporto Global Hydrogen Compass 2025 del Hydrogen Council e McKinsey & Company rileva investimenti complessivi globali per lo sviluppo dell’idrogeno superiori a 110 miliardi di dollari, con oltre 500 progetti già in costruzione, operativi o oltre la decisione finale di investimento: un aumento di 35 miliardi in un solo anno, che conferma la crescita media del 50% dal 2020. La Cina è il Paese maggiormente attivo con 33 miliardi di dollari di investimenti, più del 50% della capacità mondiale di idrogeno rinnovabile, il 65% della capacità mondiale di elettrolizzatori installata e quasi il 60% della capacità produttiva. L’Europa, con 19 miliardi di dollari, si posiziona al terzo posto, ma rappresenta quasi due terzi della domanda globale attesa al 2030. Secondo l’IEA, nel suo World Energy Outlook 2025, la produzione mondiale di idrogeno verde dovrebbe arrivare a 4,2 milioni di tonnellate all’anno entro il 2030. Sempre l’Agenzia, ma nel Global Hydrogen Review 2025, evidenzia come la domanda globale di idrogeno abbia raggiunto quasi 100 milioni di tonnellate nel 2024, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la crescita continua a concentrarsi in settori tradizionali, come la raffinazione del petrolio e la produzione chimica. Sebbene la domanda da nuove applicazioni stia crescendo, rappresenta ancora meno dell’1% del totale della domanda. In Europa, lo European Hydrogen Markets Monitoring Report 2025 di ACER mostra come il mercato dell’idrogeno sia un settore in crescita, anche se ancora distante dell’obiettivo di 40 GW al 2030. La capacità degli elettrolizzatori installati nell’Unione è aumentata del 51% nel 2024, raggiungendo i 308 MW, con ulteriori 1,8 GW attualmente in fase di costruzione. Per quanto riguarda i consumi, la domanda totale di idrogeno nell’UE si è attestata a 7,4 milioni di tonnellate nel 2024. Secondo il Clean Hydrogen Monitor 2025 di Hydrogen Europe, per essere raggiunti gli obiettivi europei richiederebbero una crescita annua del 149%, contro il 42% attuale. Il report prevede che al 2030 in Italia sarà installato solo circa il 10% del target (0,3 GW) di 2,7 GW di elettrolizzatori. Secondo H2IT, però, le Regioni si stanno impegnando: ne sono un esempio, la Lombardia, che con il treno a idrogeno sta realizzando un flagship project unico a livello europeo, e la Puglia, tra le prime Regioni a dotarsi di una strategia sull’idrogeno.
FOCUS MOBILITÀ ELETTRICA – A livello globale, secondo il rapporto Renewables 2025 dell’IEA le energie rinnovabili aumenteranno la loro quota nella domanda energetica del settore dei trasporti dall’attuale 4% al 6% nel 2030, principalmente in Cina e in Europa. Si prevede che i veicoli elettrici rappresenteranno oltre il 15% del parco veicoli entro il 2030 e che la loro quota nelle vendite di auto nuove si assesterà fra il 40% e il 50% entro il 2035. Ember ha rilevato come nel mondo oltre il 25% delle nuove auto vendute nel 2025 sia stato elettrico, con una crescita trainata dai mercati emergenti: 39 Paesi hanno raggiunto una quota di vendite superiore al 10%, un terzo dei quali al di fuori dell’Europa. La Cina ha superato per la prima volta quota 50%. Per l’Europa, la fine del 2025 ha segnato un momento cruciale, dopo che Bruxelles ha ufficializzato l’addio al totale abbandono dei motori termici nel 2035. Il nuovo obiettivo prevede la riduzione del 90% delle emissioni dei veicoli complessivamente immessi sul mercato dal 2035, lasciando spazio anche ad altre tecnologie come biocombustibili ed e-fuel. Secondo ACEA, l’Associazione europea dei costruttori di automobili, nel 2025 la Germania ha dato il contributo maggiore alla crescita di immatricolazioni dei veicoli elettrici in Europa, con oltre 434.600 nuove immatricolazioni e uno dei tassi di crescita più forti nell’Unione (+39,4% su base annua). La Spagna ha registrato l’aumento più marcato (89,7%), l’Italia ha segnato +26,5%.
Il PNIEC italiano ha fissato un obiettivo di 6,6 milioni di veicoli ricaricabili a batteria circolanti entro il 2030, con una quota del 34,2% di energia rinnovabile nel settore trasporti. Nel 2025, secondo dati aggiornati a gennaio 2026 di Motus-E, le auto elettriche circolanti in Italia sono state 365.091, con 94.230 immatricolazioni full electric (+46,14% rispetto al 2024) e una quota di mercato del 6,2%. A livello regionale, in testa la Lombardia con 23.768 veicoli (+42,68% rispetto al 2024). Seguono: Lazio (+55,09% con 12.244 immatricolazioni), Veneto (+33,64% con 7.595 veicoli), Trentino Alto-Adige (+69,83% e 7.430 veicoli), Emilia-Romagna (+37,52%) e Piemonte (+29,57%). A livello europeo, il 2025 ha registrato un incremento della market share delle BEV in tutti i maggiori Paesi, con Olanda (36,85%) e Belgio (33,96%) in testa, seguiti da Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia. Al 30 settembre 2025 risultavano installati in Italia 70.272 punti di ricarica pubblica (in aumento di 29.933 unità) e 1.274 sulle autostrade, di cui l’86% di tipo veloce in corrente continua e il 63% oltre i 150 kW di potenza. Il primato è stato della Lombardia (14.242 punti installati, +2.255 in 12 mesi), seguita da Lazio (7.447 punti), Piemonte (6.777), Veneto (6.408) ed Emilia-Romagna (5.489). La classifica delle Province vede Roma in testa, seguita da Milano, Napoli, Torino e Brescia.
FOCUS SUSTAINABLE CITY – Oltre metà della popolazione mondiale vive oggi in aree urbane, mentre in Europa sono circa 340 milioni (75%). Nel 2050 sarà oltre il 70% delle persone nel mondo a vivere nelle città. A livello globale ed europeo, il Cities in Motion Index 2025, pubblicato dalla IESE Business School, ha classificato come città più sostenibili al mondo Londra, New York e Parigi; nella top ten anche Tokyo, Berlino, Copenaghen, Oslo, Singapore e San Francisco. In Italia, il PNRR ha dato impulso alla riqualificazione di aree degradate, alla riconversione di edifici pubblici e allo sviluppo di nuove infrastrutture. Secondo il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente, la media del punteggio di sostenibilità dei 106 capoluoghi italiani si è attestata al 54,24%, in calo di circa 3,8% rispetto al 2023, con forti disparità territoriali: Trento e Mantova sono le città più performanti, Reggio Calabria in fondo alla classifica.
FOCUS COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI – A novembre 2025 il MASE ha ridotto del 64% la dotazione finanziaria destinata alle Comunità Energetiche Rinnovabili prevista dal PNRR, passando da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro, di cui al 20 novembre 2025 772,5 milioni già richiesti, per una potenza di circa 1.760 MW, superando l’obiettivo di 1.730 MW. Al 31 dicembre 2025, secondo gli ultimi dati del GSE, la capacità installata complessiva ha raggiunto 174,5 MW, con 1.805 configurazioni operative e 18.263 membri. A livello regionale, il Piemonte è in testa (288 configurazioni e 49 MW), seguito da Lombardia (261 configurazioni e 17 MW), Veneto (199 configurazioni e 18 MW), e Sicilia (169 configurazioni e 11 MW). Nell’anno sono entrati in esercizio 1.055 impianti (in crescita rispetto ai circa 500 del 2024), con circa 68 MW installati (in leggero calo rispetto ai 69,2 MW) e 9.245 membri. Il 43% delle CER italiane ha una potenza tra 0 e 10 kW, circa il 20% raggiunge i 20 kW.
FOCUS GREEN JOBS & SKILLS – L’occupazione nel settore energetico è una delle principali fonti di crescita occupazionale nel mondo. Il World Energy Employment 2025 dell’IEA mostra come stia crescendo a un ritmo doppio rispetto al tasso dell’economia complessiva. Nel 2024 l’occupazione nel settore ha raggiunto a livello globale i 76 milioni, contribuendo per il 2,4% a tutti i posti di lavoro netti creati negli ultimi cinque anni. Il solare fotovoltaico è il motore chiave, ma anche la crescente elettrificazione di altri settori sta rimodellando le tendenze occupazionali, con un aumento di quasi 800.000 posti di lavoro nella produzione di veicoli elettrici e batterie. Allo stesso tempo, l’offerta di nuovi lavoratori qualificati non tiene il passo con le esigenze del mercato e questa carenza costituisce, insieme all’invecchiamento della forza lavoro, una delle principali preoccupazioni per le aziende. Per evitare che il divario si aggravi ulteriormente, entro il 2030 il numero di nuovi lavoratori qualificati nel settore energetico a livello globale dovrebbe aumentare del 40%. Inoltre, riqualificare i lavoratori potrebbe contribuire a colmare le lacune di manodopera qualificata. Anche secondo l’ultimo Global Climate Talent Stocktake di LinkedIn le competenze sostenibili stanno rapidamente diventando fondamentali per le aziende: la ricerca di talenti nel settore green è cresciuta nel 2025 a un ritmo doppio (8%) rispetto all’offerta (4%). Sempre secondo LinkedIn, nel suo Green Skills Report 2025, i profili con competenze verdi hanno un tasso di assunzione superiore del 43,7% rispetto alla media. In Italia, la quota di lavoratori con almeno una green skill su LinkedIn è passata dal 15,8% nel 2021 al 17,5% nel 2025. Le competenze che hanno registrato la crescita più significativa sono sustainable business strategies, conservation issues e operational efficiency. Tra i settori più attivi nelle assunzioni green, agricoltura e allevamento, con il 39,33% dei nuovi contratti legati alla sostenibilità, seguiti da servizi ed edilizia. Infine, i dati del sistema informativo Unioncamere-Excelsior, basati sul Report Previsivo Unioncamere - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (2025-2029), hanno rilevato un fabbisogno complessivo di 4 milioni di lavoratori con competenze green per il quinquennio 2025-2029, destinato a coinvolgere ben due terzi del fabbisogno occupazionale del Paese.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 4 del 23/02/2026
KEY 2026: INTERNAZIONALITÀ AL CENTRO DEL PALINSESTO CONVEGNISTICO. FOCUS SULLA FINANZA A SUPPORTO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
- Dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini, 150 eventi, di cui 90 curati dal Comitato Tecnico Scientifico
- Riflettori puntati sugli strumenti finanziari per controllare i costi dell’energia e ridurre la bolletta
- Nella giornata di apertura, il KEY ENERGY SUMMIT
Rimini, 23 febbraio 2026 – Un’agenda per leggere il presente e costruire il futuro del sistema energetico globale.
È il programma convegnistico di KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di Italian Exhibition Group (IEG) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini. Con un calendario di oltre 150 eventi, di cui 90 a cura del Comitato Tecnico Scientifico (presieduto dal professor Gianni Silvestrini) e 18 internazionali, KEY 2026 porta al centro il tema della finanza e del controllo dei costi energetici con contenuti di alta qualità, rigorosi e scientifici, che offriranno uno spazio di confronto qualificato e un’occasione di formazione, informazione e aggiornamento professionale.
GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE
Mercoledì 4 marzo:
KEY ENERGY SUMMIT: l’evento analizza le sfide che il mutato contesto geopolitico ed economico pone alle politiche di decarbonizzazione, mettendo al centro il tema della sostenibilità economica e sociale della transizione energetica ed evidenziando come governance, politiche di supporto e capacità di innovazione siano decisive per rendere la transizione un’opportunità concreta di sviluppo industriale ed economico. Sarà presentato uno studio di Althesys per KEY, che approfondirà il rapporto tra transizione e competitività delle imprese europee e italiane, con un focus specifico dedicato all’Italia, alla triade generazione-accumuli-reti e all’evoluzione della domanda energetica, influenzata da digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e data center.
Nell’Innovation Arena, la cerimonia di consegna del Premio Innovation Lorenzo Cagnoni.
Il ForumTech di ITALIA SOLARE quest’anno punta i riflettori su temi di particolare attualità: innovazione tecnologica, evoluzione normativa e futuro del fotovoltaico. L’evento offrirà una giornata di dibattiti e approfondimenti con esperti, imprese e istituzioni su materiali e tecnologie avanzate per il FV, prospettive della manifattura nazionale e l’applicazione delle regole NZIA per il FER X. Una sessione sarà dedicata all’uso dell’Intelligenza Artificiale negli impianti fotovoltaici, con casi su manutenzione predittiva e cybersecurity. Nel pomeriggio sono previste sessioni parallele dedicate alle normative ambientali e al fine vita dei moduli, nonché all’agrifotovoltaico con esperienze operative e prospettive regionali.
L’incontro Intelligenza Artificiale a supporto della decarbonizzazione dell’ambiente costruito rappresenta un momento di confronto con esperti e professionisti di livello internazionale, sulle più recenti innovazioni, tecnologie e progetti che impiegano l’Intelligenza Artificiale a supporto della decarbonizzazione dell’ambiente costruito: una panoramica completa su applicazioni concrete, benefici, criticità e prospettive future, con particolare attenzione alle ricadute in ambito industriale, urbano e civile, nonché alle opportunità per imprese, pubbliche amministrazioni e stakeholder del settore.
Cleantech for Italy organizza, invece, l’incontro Il Clean Industrial Deal e il ruolo della domanda industriale: come accelerare il cleantech in Italia e in Europa che riunirà scienziati, imprenditori, leader industriali e istituzioni per definire le priorità di una politica industriale europea fondata su innovazione, produttività e leadership tecnologica. Al centro della discussione lo spazio dell’Italia nel contesto del Clean Industrial Deal europeo.
Giovedì 5 marzo:
Il MASE, con United Nations Development Programme (UNDP) e UN Environment Programme (UNEP), organizza Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del MASE per la Transizione Energetica con l’obiettivo di analizzare le opportunità riservate al settore privato italiano e alla comunità scientifica, illustrando gli strumenti messi a disposizione dal MASE, le modalità di accesso ai bandi, i criteri di selezione e le possibili forme di collaborazione pubblico-privata nell’ambito dei programmi di cooperazione internazionale. Saranno inoltre presentate le iniziative prioritarie già avviate e le linee guida per la partecipazione attiva e qualificata del sistema Italia.
Per la prima volta a KEY sarà presentato il Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni realizzato in collaborazione con FEDERCOSTRUZIONI. Il documento includerà un’analisi critica e comparativa con i principali strumenti e indirizzi di riferimento (LCA, nuova EPBD, CAM, ESG/CSRD) e sezioni dedicate al contesto europeo e nazionale, all’analisi per comparti, agli indicatori aggregati e a una riflessione sulle traiettorie di transizione della filiera.
Elemens organizza il convegno EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili: tre tavole rotonde con l’obiettivo di mettere in contatto diretto banche ed EPC Contractor per favorire nuovi modelli di collaborazione e ridurre le barriere operative e finanziarie alla realizzazione degli impianti rinnovabili.
In occasione dell’evento Donne nel settore energetico: numeri, ruoli e dinamiche di lavoro verranno presentati i risultati di un sondaggio, condotto da ITALIA SOLARE e KEY – The Energy Transition Expo, sulla presenza femminile nel settore energetico.
L’evento Strengthening collaboration between Italy and Japan on hydrogen technology innovations a cura di H2IT, Cluster Greentech e JH2A – Japan Hydrogen Association mira a rafforzare la partnership fra Italia e Giappone nel settore dell’idrogeno, con la partecipazione dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, del NEDO e di attori industriali di entrambi i Paesi.
L’appuntamento La centralità dell’Efficienza energetica per la competitività, la sicurezza energetica e la decarbonizzazione a cura di AGICI costituisce l’occasione per presentare uno studio sulle traiettorie di decarbonizzazione dell’economia europea, con particolare riferimento ai settori civile ed industriale e stima il contributo dell’efficienza energetica nell’affrontare queste sfide in un approccio integrato con le fonti di energia rinnovabile (FER), quantificandone i benefici addizionali rispetto ad un approccio separato. La ricerca caratterizza inoltre la domanda di decarbonizzazione di famiglie e imprese, nonché l’offerta delle ESCO per comprendere quali spazi di mercato si aprono agli operatori del settore.
L’evento in lingua inglese Dual harvest, double trouble: Tackling EPC barriers in agrivoltaics design a cura di PV Magazine affronterà le sfide tecniche e ingegneristiche da una prospettiva europea, mentre Solar PV/Wind and Battery Storage Systems: the key to energy self-sufficiency, Driving Africa’s Energy Transition di Res4Africa esplorerà una varietà di argomenti relativi ai sistemi di accumulo di energia tramite batterie e alla catena del valore del solare fotovoltaico nel continente africano.
Venerdì 6 marzo:
Nella giornata conclusiva di KEY 2026, Res4Africa cura il convegno Multiple financing instruments need to be scaled up to accelerate Africa’s energy future and to improve energy access.
EVENTI INTERNAZIONALI
Giovedì 5 marzo sono in programma:
· Towards a Circular Economy for Solar and Energy Storage: Strategies and Innovations in PV and Battery Recycling a cura di ETA Florence, in collaborazione con Ecomondo;
· The charging network for electric cars: where do we stand in Italy and Europe a cura di GSE e Motus-E: un confronto tra operatori, istituzioni, regolatori e concessionari per valutare le opportunità e le sfide per la realizzazione di una rete di ricarica efficiente e capillare in Italia e in Europa;
· How Norwegian offshore wind supply chain cluster members can support the bankability of FOW in Italy Norwegian OHshore Wind (NOW)
· il GERMAN-ITALIAN Energy Talk sull’idrogeno: un dialogo internazionale organizzato da Hannover Fairs International, Hydrogen + Fuel Cells EUROPE, ITKAM, DIE GAS- UND WASSERSTOFFWIRTSCHAFT e H2IT che coinvolgerà esperti e industrie italiane e tedesche;
· L'Italia nel panorama europeo e internazionale dell'agrivoltaico a cura di AIAS - Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile;
· Bridging academia and industry: shared pathways for the energy transition a cura dell’Università Sapienza di Roma, per promuovere il dibattito tra ricercatori, industrie e decisori politici, gettando le basi per la Conferenza Scientifica del 2027;
· Energy Communities Beyond Borders: Scalable Models from the Western Balkans a cura della Regione Emilia-Romagna e ART-ER;
· Türkiye’s Energy Transition and Investment Outlook: Opportunities for Italian – Turkish Collaboration Toward COP31 a cura di Invest in Türkiye.
Il 5 e il 6 marzo IBESA cura gli eventi Powering Italy’s Storage Decade: Markets, Technologies & the Road to 72 GWh e Italy’s Solar Transformation: Business Models, Policy Shifts & ESG for the Next Decade.
DA SEGNARE IN AGENDA, SETTORE PER SETTORE
Solare & Storage
In programma giovedì 5 marzo:
· Intelligenza Artificiale per la manutenzione e la gestione di impianti fotovoltaici a cura di ENEA, che si propone di illustrare metodi e tecniche da applicare alla fase di O&M degli impianti fotovoltaici, con la presentazione di un caso applicativo.
· Sistemi di accumulo: scenari normativi e tecnologici dalla flessibilità al Net Zero Industry Act a cura di ANIE sul ruolo dei sistemi di accumulo e delle soluzioni innovative di energy storage nello sviluppo del sistema elettrico nazionale alla luce delle nuove direttive europee e del Net Zero Industry Act.
· Accumuli, reti e mobilità: automotive e reti energetiche alleati nella decarbonizzazione, promosso da un progetto congiunto tra i Cluster Greentech e Mech e le Associazioni Big Data e MUNER (Motorvehicle University) dell’Emilia-Romagna: un confronto tra industria automotive e operatori delle reti sulle nuove possibili alleanze industriali a supporto della transizione energetica.
· Stoccaggio termico per l’industria ad alta temperatura e la flessibilità della rete elettrica a cura di ENEA che presenterà lo stato di sviluppo dei sistemi TES/ETES a livello nazionale ed europeo, analizzando le principali barriere normative, economiche e tecnologiche alla loro diffusione su larga scala in Italia.
· Accettabilità territoriale degli impianti utility scale: best practices nazionali e internazionali di Coordinamento FREE e ITALIA SOLARE.
Venerdì 6 marzo sono in programma Rete, accumuli e nuove tecnologie per un futuro 100% rinnovabile di Coordinamento FREE e Kyoto Club, con la presentazione di un Dossier sulle best practice europee, e Agrivoltaico ed ingegneria - pillole di progettazione di AREA Ridef.
Eolico e Porti
Giovedì 5 marzo ANEV cura gli eventi Una cabina di regia per accelerare la transizione energetica per discutere come superare il vincolo della saturazione virtuale per costruire un sistema elettrico più aperto, trasparente e adattivo; ed Energia che dialoga – eolico, territori e comunità, uno spazio di confronto interdisciplinare sull’accettabilità sociale dell’eolico.
Sui porti, mercoledì 4 marzo sono in programma gli Offshore Wind Revolution Working Groups di Magellan Circle in collaborazione con AERO, Wind Europe, l’Ambasciata di Danimarca in Italia, Innovation Norway e Owemes, e l’evento NextGen Port Energy sempre di Magellan Circle, dedicato all’evoluzione della governance portuale con la presentazione di showcase italiane ed europee.
Giovedì 5 marzo, AERO cura gli incontri L’eolico offshore: occasione per l’industria e la competitività nazionale, proponendo un’analisi dei primi casi autorizzati in Italia, e Porti del futuro: la sfida tra mare, energia e nuova economia. AVENTA organizza L’impatto della dinamica del fondale marino nell’ambito della progettazione di una offshore wind farm.
Su tema dell’offshore, venerdì 6 marzo ENEA cura Il ruolo dei materiali per l’Eolico offshore.
Idrogeno
Il palinsesto degli eventi sull’idrogeno si apre mercoledì 4 marzo mattina con Dall’idrogeno agli e-fuels: Prospettive di sviluppo nei settori chiave, scenari di penetrazione e primi progetti a cura di H2IT, T&E ed ENEA con la presentazione delle iniziative pilota e industriali in corso, un focus sulle esperienze europee e una riflessione sulle prospettive di sviluppo in Italia. Nel pomeriggio, il workshop Hydrogen Valleys Regionali di ART-ER esplora il ruolo delle Hydrogen Valleys nello sviluppo territoriale sostenibile e nella transizione energetica italiana.
H2IT organizza, giovedì 5 marzo, L’idrogeno per i settori Hard to Abate, dialogo tra domanda e offerta per la creazione di un mercato e venerdì 6 marzo gli H2Talks in cui le aziende metteranno in evidenza la loro forza e il loro know-how, presentando sistemi, prodotti e progetti innovativi.
Sempre venerdì 6, MIMIT, H2IT, ANIE, ITALIA SOLARE e ANEV curano l’evento La manifattura delle tecnologie pulite per dare visibilità agli strumenti a supporto delle aziende che intendono scalare la propria produzione manifatturiera e al lavoro congiunto tra associazioni per promuovere lo scaling up di impianti produttivi.
Efficienza energetica
Sul tema dell’efficienza energetica come leva trasversale per abilitare la transizione, sono in programma:
Mercoledì 4 marzo:
· “Diagnosi energetiche”: obbligo e incentivi per imprese a forte consumo di energia elettrica e gas di ENEA;
· La finanza per l’efficienza energetica: strumenti per le ESCo di FEDERESCO;
· L’efficienza energetica nelle piccole imprese: problemi e possibili soluzioni di Coordinamento FREE, Confartigianato, CNA e FIRE.
Giovedì 5 marzo:
· Efficientamento energetico dell’Edilizia Residenziale Pubblica: a che punto siamo con l’utilizzo degli 1,3 miliardi di fondi PNRR stanziati? a cura di Coordinamento FREE, AssoESCo e FIRE;
· Misure e meccanismi per la transizione energetica post PNRR: il ruolo delle Energy Service Company a cura di AssoEsco;
· La decarbonizzazione degli edifici in Italia: sfide e opportunità, dalla riqualificazione del patrimonio storico alla direttiva EPBD a cura di RSE SpA e GBC;
· Geotermia e stoccaggio termico per reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento a cura di ENEA e UGI (Unione Geotermica Italiana)
· L’Efficientamento energetico degli Enti Ecclesiastici a cura di Federesco;
· Misura e verifica dei risparmi energetici e Certificati bianchi: novità per target e regole a cura di FIRE.
Sempre FIRE, ma venerdì 6 marzo, cura L’intelligenza artificiale applicata all’efficienza energetica.
E-mobility
Motus-E è protagonista del palinsesto sulla e-mobility. Mercoledì 4 marzo cura, infatti, gli eventi Come si elettrifica una flotta aziendale: la guida pratica per le aziende e La ricarica delle auto elettriche tra aggiornamenti normativi e innovazione tecnologica insieme ad ANIE.
Lo stesso giorno, con “Rete di scuole per la mobilità”, organizza Prepararsi al futuro: le competenze che servono per lavorare e fare business nella nuova mobilità un panel per esplorare quali saranno nei prossimi anni i profili più richiesti dall’industria e come orientare i percorsi di formazione e studio per preparare docenti e studenti ad affrontare la più grande trasformazione tecnologica nella storia dell’automotive.
Sempre mercoledì 4 marzo è in programma anche l’incontro Decarbonizzare i trasporti: the right energy to the right sector a cura di Transport&Enviroment e Kyoto Club per indagare fin dove può spingersi l’elettrificazione dei trasporti e che ruolo possono avere e-fuels, biofuels e biometano.
Motus-E organizza anche, venerdì 6 marzo, Infrastrutture di ricarica per i veicoli del trasporto merci: l’attuazione del Regolamento AFIR in Italia con Kyoto Club, ZET Italia e in collaborazione con Ecomondo per monitorare lo stato di attuazione in Italia del regolamento AFIR a quasi due anni dalla sua entrata in vigore.
Giovedì 5 marzo sul tema della mobilità elettrica RSE cura l’incontro Tecnologie per aggregare la ricarica dei veicoli elettrici: una eccellenza italiana.
Sustainable City
Nell’area dedicata alle città sostenibili, giovedì 5 marzo sono in programma gli eventi:
· PELL ILLUMINAZIONE PUBBLICA e Chain2: nuove prospettive dall’introduzione dei contatori di seconda generazione a cura di ENEA;
· Città interconnesse: edifici e reti intelligenti per una decarbonizzazione sostenibile ed inclusiva a cura di GBC, ENEA con il Comitato Tecnico Scientifico di KEY
Il 6 marzo, GBC e il Comitato Tecnico Scientifico di KEY curano anche Data Center e Logistica ad emissioni zero, mentre I borghi più belli d’Italia organizzano Conto Termico 3.0 e transizione energetica nei borghi.
Tematiche trasversali
Numerosi eventi affrontano il tema della transizione energetica in modo trasversale.
Mercoledì 4 marzo sono in programma:
· Energia, industria, crescita di Elettricità Futura per confrontarsi sulle “lezioni apprese” dai nuovi meccanismi di mercato e raccogliere spunti e soluzioni concrete che possano tradurre la transizione energetica in opere, crescita e sicurezza per il Paese;
· Demand response: modelli di business e opportunità di Smart-EN;
· Idroelettrico: un settore dalle grandi potenzialità a cura di ANIE e FEDERIDROELETTRICA.
Giovedì 5 marzo a KEY si tengono:
· I nuovi strumenti a supporto dello sviluppo delle rinnovabili del GSE;
· Energia e trasporti: gli scenari IEA tra innovazione tecnologica e sicurezza degli approvvigionamenti a cura di IEA, Motus-E e KEY;
· Good news, bad news, fake news: le rinnovabili tra narrativa e realtà a cura di Italy for Climate: un confronto aperto tra giornalisti, esperti del mondo dell’informazione e diversi operatori del settore per sfatare i falsi miti presenti nel dibattito pubblico, che ancora ostacolano la transizione.
· Il potenziale della flessibilità industriale di Smart-EN;
· Il ruolo dell’innovazione del settore industriale nella transizione energetica di RSE;
· L’equilibrio del sistema elettrico italiano nel nuovo scenario domanda-offerta a cura Althesys e ANIE;
· C’è un futuro per i nuovi reattori nucleari in Italia? a cura del Comitato Tecnico Scientifico di KEY;
· Le comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente: focus su BeComE, la campagna nei Piccoli Comuni realizzata con Kyoto Club e AzzeroCO2 di Legambiente e Kyoto Club.
Saranno, inoltre, presentati il primo “Libro Verde della Transizione Energetica”, realizzato con il contributo della gran parte delle associazioni italiane dei settori dell’efficienza, delle rinnovabili e della sostenibilità, e il secondo numero di QualEnergia Science.
Venerdì 6 marzo sono in programma gli eventi:
· L’Osservatorio ENEA per le nuove strategie energetiche e i modelli di valorizzazione economico-sociale: le Comunità Energetiche e Sportelli unici e nuove prospettive di finanziamento della riqualificazione energetica degli edifici a cura di ENEA;
· SCACCO MATTO ALLE RINNOVABILI 2026. Rinnovabili, territori e comunità: dalle opposizioni alle opportunità a cura di Legambiente;
· Clean tech in Europa e Italia: contesto geopolitico e politiche industriali nella transizione di ECCO.
· Lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in ambito scolastico a cura di RSE.
Green Jobs&Skills
Nell’ambito del progetto Green Jobs&Skills, che a KEY favorisce l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, sono in programma iniziative su upskilling, reskilling e sulla formazione di competenze nel settore energetico che hanno l’obiettivo di trasformare la sensibilità ambientale dei giovani in opportunità professionali, connettendo il mondo della scuola con le aziende e rendendo Rimini un laboratorio a cielo aperto. In collaborazione con ENEA e CNA, verrà lanciato un Hackathon in cui per tre giorni gli studenti degli ITS energia di tutta Italia si sfideranno: un “Fuori Salone” che permetterà ai giovani di uscire dai padiglioni della Fiera per entrare nei cantieri e nelle officine delle imprese CNA.
Incontri di Luce
A KEY 2026 tornano nell’Arena Incontri di Luce (Pad. A1) i talk organizzati da AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione). Mercoledì 4 marzo si parla di Smart lighting negli edifici: opportunità e scenari, mentre giovedì 5 marzo si affrontano Le nuove frontiere dell'Illuminazione urbana, l’illuminazione per la tutela e la valorizzazione dei Beni culturali e L’illuminazione nei parchi e negli ambienti naturali. Venerdì 6 marzo il tema è l’Illuminazione inclusiva per il benessere di tutti i cittadini.
Rinnovabili Hub
Confermato il Rinnovabili HUB, spazio di confronto dedicato all’analisi dei cambiamenti in atto nel settore energetico: tre giorni di workshop e networking per approfondire temi legati a edifici, infrastrutture, reti, digitalizzazione e finanziamenti. Novità 2026 è la partnership con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che consentirà il riconoscimento dei CFP agli ingegneri che parteciperanno ai workshop in presenza. Fra gli appuntamenti in programma un evento in partnership con BEX – Beyond Exploration Expo per approfondire il rapporto bidirezionale tra energia e spazio, mettendo in luce sia le sfide tecnologiche e strategiche sia le opportunità concrete per le imprese.
DPE – International Electricity Expo
Agli eventi di KEY 2026 si aggiungono gli incontri presso la Energy Distribution Arena (Pad. A5) per DPE – International Electricity Expo:
· L’infrastruttura energetica per la crescita: prospettive, tecnologie abilitanti, criticità a cura di ANIE e GENERAZIONE DISTRIBUITA – ANIMA (5 marzo);
· Elettronica ed Energy: dove si crea valore oggi. Confronto lungo la filiera di Assodel e LUMI 4 Innovation (5 marzo);
· Fit4Micro – Clean and Efficient MicroCHCP by Micro Turbine Based Hybrid Systems a cura di ETA Florence (6 marzo).
Il programma eventi completo di KEY 2026 è in continuo aggiornamento e può essere consultato sul sito web della manifestazione, al link: www.key-expo.com/eventi
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 3 del 23/02/2026
KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO: L’HUB DELL’ENERGIA È SEMPRE PIÙ GLOBALE
- Dall’estero circa il 30% degli oltre 1.000 brand espositori presenti all’evento di Italian Exhibition Group sulla transizione energetica, in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini
- Attesi oltre oltre 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi
- Focus sulla cooperazione con l’Africa: debutta, nel padiglione D3, l’Africa Investment HUB
Rimini, 23 febbraio 2026 – KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di Italian Exhibition Group (IEG) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, rafforza il proprio profilo internazionale.
Con la nuova edizione, la manifestazione accelera la sua crescita, confermandosi hub globale dell’energia e proiettandosi sempre di più oltre i confini nazionali ed europei con l’obiettivo di estendere il dialogo tra mercati, istituzioni e operatori da tutto il mondo e accelerare il percorso verso il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
Sono attesi oltre 1.000 brand espositori, di cui circa il 30% dall’estero (da 30 Paesi) e oltre 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi, coinvolti grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dell’Agenzia ICE.
Tra i mercati focus di KEY 2026, i paesi del Nord-Africa e dell’Africa subsahariana, ma anche Turchia ed Europa, con attenzione particolare a Germania, Spagna, UK, Polonia, Serbia e, in generale, all’area balcanica.
Prevista, inoltre, per la prima volta la presenza di una delegazione giapponese, coinvolta in collaborazione con H2IT e il Clust-ER Greentech della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della partnership sull’idrogeno fra i due Paesi e come follow up della Missione di IEG all’EXPO di OSAKA.
Per chi proviene dalla Spagna, e con orari pensati per agevolare i collegamenti internazionali, per raggiungere la manifestazione è attivo un collegamento aereo diretto fra Madrid e Rimini, operato dalla compagnia aerea LuxWing.
LE INIZIATIVE PER L’AFRICA
In linea con le priorità del Piano Mattei e con la crescente centralità del continente africano per la transizione energetica globale e nelle politiche energetiche e industriali europee, KEY mira a rafforzare la cooperazione tra Italia e Africa connettendo imprese, istituzioni e investitori per favorire la nascita di nuove sinergie.
All’interno del nuovo layout di manifestazione, nel padiglione D3, l’Africa Investment HUB – un’area totalmente inedita di 126mq – accoglierà Associazioni africane di settore da Egitto, Algeria, Marocco, Tunisia, Costa d’Avorio, Senegal e Sudafrica, configurandosi come spazio dedicato al networking e agli incontri di business.
Inoltre, KEY collabora con Piantando, B Corp che avvia, finanzia e monitora progetti ad alto impatto sociale e ambientale. In occasione della manifestazione e nell’ambito dell’iniziativa “Light Up” di Piantando, saranno installati tre lampioni solari in un villaggio del Malawi.
GLI EVENTI INTERNAZIONALI
Nel palinsesto eventi, definito dal Comitato Tecnico Scientifico di KEY, saranno circa 18 gli appuntamenti in lingua inglese dedicati a visitatori e operatori internazionali.
Mercoledì 4 marzo:
1. Industrial Demand for Cleantech: Powering the Clean Industrial Deal a cura di Cleantech for Italy che riunirà scienziati, imprenditori, leader industriali e istituzioni per definire le priorità di una politica industriale europea fondata su innovazione, produttività e leadership tecnologica. Al centro della discussione lo spazio dell’Italia nel contesto del Clean Industrial Deal europeo.
Giovedì 5 marzo:
2. Strengthening collaboration between Italy and Japan on hydrogen technology innovations a cura di H2IT, Cluster Greentech e JH2A – Japan Hydrogen Association: partendo dal Memorandum d’Intesa tra H2IT e JH2A, l’evento mira a rafforzare la partnership fra Italia e Giappone nel settore dell’idrogeno, con la partecipazione dell’Ambasciata d'Italia a Tokyo, del NEDO e di attori industriali di entrambi i Paesi
3. Electric Car Charging Networks: Where Do We Stand in Italy and Europe, a cura di GSE e Motus-E: un confronto tra operatori, istituzioni, regolatori e concessionari per valutare le opportunità e le sfide per la realizzazione di una rete di ricarica efficiente e capillare in Italia e in Europa
4. Dual harvest, double trouble: Tackling EPC barriers in agrivoltaics design a cura di PV Magazine, sulle sfide tecniche e ingegneristiche da una prospettiva europea
5. L'Italia nel panorama europeo e internazionale dell'agrivoltaico a cura di AIAS - Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile
6. How Norwegian offshore wind supply chain cluster members can support the bankability of FOW in Italy a cura di Norwegian OHshore Wind (NOW)
7. Towards a Circular Economy for Solar and Energy Storage: Strategies and Innovations in PV and Battery Recycling a cura di ETA Florence, in collaborazione con Ecomondo
8. GERMAN-ITALIAN Energy Talk sull’idrogeno, organizzato da Hannover Fairs International, Hydrogen + Fuel Cells EUROPE, ITKAM, DIE GAS- UND WASSERSTOFFWIRTSCHAFT e H2IT
9. Powering Italy’s Storage Decade: Markets, Technologies & the Road to 72 GWh a cura di IBESA
10. Bridging academia and industry: shared pathways for the energy transition a cura dell’Università Sapienza di Roma, per promuovere il dibattito tra ricercatori, industrie e decisori politici, gettando le basi per la Conferenza Scientifica del 2027
11. Solar PV/Wind and Battery Storage Systems: the key to energy self-sufficiency, Driving Africa’s Energy Transition a cura di Res4Africa
12. Energy Communities Beyond Borders: Scalable Models from the Western Balkans a cura della Regione Emilia-Romagna e ART-ER
13. Türkiye’s Energy Transition and Investment Outlook: A Platform for Italian–Turkish Collaboration a cura di Invest in Türkiye
Venerdì 6 marzo:
1. Multiple financing instruments need to be scaled up to accelerate Africa’s energy future and to improve energy access a cura di Res4Africa
2. Italy’s Solar Transformation: Business Models, Policy Shifts & ESG for the Next Decade a cura di IBESA
3. Fit4Micro – Clean and Efficient MicroCHCP by Micro Turbine Based Hybrid Systems a cura di ETA Florence nel palinsesto di DPE – International Electricity Expo
Il programma eventi completo di KEY 2026 è in continuo aggiornamento e può essere consultato a questo link: www.key-expo.com/events
Gli eventi in lingua inglese sono disponibili a questo link: www.key-expo.com/english-events
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 2 del 23/02/2026
KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO RISCRIVE L’AGENDA DELL’ENERGIA. FINANZA, CONTROLLO DEI COSTI ED EPC CONTRACTOR ALLA SFIDA DELLA TRANSIZIONE
1. La nuova edizione dell’evento di Italian Exhibition Group, dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini
2. Cresce la superficie espositiva: 125mila metri quadrati lordi su 24 padiglioni e sette aree tematiche
3. Superata la soglia dei 1.000 brand espositori, di cui il 30% dall’estero, e oltre 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi
4. In programma, più di 150 eventi: al centro, strumenti e soluzioni finanziarie per ridurre la bolletta
Rimini, 23 febbraio 2026 – Una nuova edizione di KEY – The Energy Transition Expo è in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.
L’evento, organizzato da IEG (Italian Exhibition Group) e punto di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si conferma la più importante piattaforma europea per le tecnologie, servizi e soluzioni integrate che stanno accelerando la decarbonizzazione.
La manifestazione cresce sia in termini di partecipazione, che di estensione, che di contenuti, riflettendo la maturità di un mercato che, nonostante le incertezze del contesto attuale, si mantiene solido. Inoltre, rafforza il suo ruolo di hub globale aperto al confronto internazionale, distinguendosi dagli altri eventi fieristici dedicati all’energia per la diversificazione e completezza dell’offerta espositiva.
KEY 2026 riporta il baricentro del confronto strategico in Europa, restituendole un ruolo di primo piano nella grande trasformazione in corso e valorizzandone le competenze industriali e tecnologiche, la ricerca e il patrimonio di soluzioni già disponibili per costruire un futuro sostenibile e competitivo.
Sono attesi più di 1.000 brand espositori di cui il 30% dall’estero, con una presenza significativa di aziende da circa 30 Paesi. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), è prevista la presenza di oltre 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi. Presente anche una delegazione giapponese coinvolta in collaborazione con H2IT e il Clust-ER Greentech della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della partnership sull’idrogeno fra Italia e Giappone e come follow up della Missione di IEG all’EXPO di OSAKA.
LA FINANZA A SUPPORTO DELLA TRANSIZIONE
Tema cardine di KEY 2026 è la finanza a supporto della transizione energetica con i nuovi strumenti per controllare i costi dell’energia.
La manifestazione offre una panoramica completa sui nuovi modelli di investimento in rinnovabili ed efficienza e sulle soluzioni innovative per ridurre la bolletta, mettendo a confronto istituti finanziari, EPC Contractor, aziende leader italiane e internazionali, Associazioni e Istituzioni.
L’attenzione alla finanza si riflette anche nell’offerta espositiva, con la presenza di un intero padiglione per la prima volta riservato ad EPC Contractor e finanza, sempre più strategici per la realizzazione di grandi impianti rinnovabili e di storage utility scale.
NUOVO LAYOUT PER RACCONTARE LA FILIERA DELL’ENERGIA
Per l’edizione 2026, KEY ha ampliato la superficie espositiva, raggiungendo circa 125mila mq lordi e occupando quasi interamente il quartiere fieristico di Rimini con 24 padiglioni, divisi in sette aree tematiche: solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City.
Il settore riservato al solare ha registrato la crescita maggiore, confermando la solidità del mercato e la maturità di questa tecnologia, con un’espansione significativa degli spazi dedicati ad EPC Contractor, all’agrivoltaico e alle aziende che si occupano di sistemi di fissaggio e montaggio degli impianti.
In aumento anche la superficie riservata all’eolico, al cui interno è confermato il focus Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition dedicato al ruolo dei porti come hub logistici per l’assemblaggio e la manutenzione dei parchi flottanti e per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno.
Potenziata e riorganizzata l’area per l’efficienza energetica, pilastro di KEY nel suo ruolo di abilitatore della transizione, con una visione trasversale sulla decarbonizzazione sia in ambito industriale che dell’ambiente costruito. Nei padiglioni riservati a questo settore, si inserisce il nuovo progetto HOME — Healthy, Optimized, Measured, Efficient di KEY 2026, uno spazio educativo e culturale che riprodurrà un edificio 100% smart, efficiente e sostenibile, per scoprire come vengono progettati, realizzati e misurati edifici sani ed energeticamente intelligenti.
LA COOPERAZIONE CON L’AFRICA
In linea con le priorità del Piano Mattei e con la crescente centralità del continente africano per la transizione energetica globale e nelle politiche energetiche e industriali europee, KEY mira a rafforzare la cooperazione con l’Africa connettendo imprese, istituzioni e investitori per favorire la nascita di nuove sinergie.
Due eventi a cura di Res4Africa, in programma il 5 e il 6 marzo, saranno dedicati all’autosufficienza energetica del continente.
Inoltre, l’area Africa Investment HUB – novità di KEY 2026 – accoglierà Associazioni africane di settore provenienti da Egitto, Algeria, Marocco, Tunisia, Costa d’Avorio, Senegal e Sudafrica, configurandosi come spazio dedicato al networking e agli incontri di business.
In occasione della manifestazione e nell’ambito della collaborazione fra KEY e Piantando – B Corp che avvia, finanzia e monitora progetti ad alto impatto sociale e ambientale – saranno installati tre lampioni solari in un villaggio del Malawi.
RIGORE SCIENTIFICO: IL PALINSESTO CONVEGNISTICO
Con un programma composto da oltre 150 eventi di alta qualità, rigorosi e basati su dati ed evidenze scientifiche, di cui 90 a cura del suo Comitato Tecnico Scientifico, KEY si conferma spazio di confronto aperto e strategico dove mettere a sistema competenze, know-how e best practice per accompagnare la transizione energetica.
Fra gli eventi in programma, tornano il KEY ENERGY SUMMIT e il ForumTech di ITALIA SOLARE.
Giovedì 5 marzo sarà presentato il Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni in collaborazione con FEDERCOSTRUZIONI. Inoltre KEY ed Elemens cureranno il convegno EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili per connettere banche ed EPC Contractor, con l’obiettivo di favorire nuovi modelli di collaborazione e ridurre le barriere esistenti alla realizzazione degli impianti rinnovabili.
Lo stesso giorno è in programma l’evento Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del MASE per la Transizione Energetica organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con United Nations Development Programme (UNDP) e UN Environment Programme (UNEP).
L’INNOVATION DISTRICT
Innovazione e competenze sostenibili tornano protagoniste dell’Innovation District, percorso di open innovation che promuove l’innovazione di prodotto e servizio, connettendo giovani realtà imprenditoriali, aziende consolidate e investitori. L’area accoglie 32 Start-up e PMI innovative selezionate a seguito di una Call for Start-up, e ospita l’iniziativa Green Jobs & Skills favorendo l’incontro fra domanda e offerta di lavoro.
Mercoledì 4 marzo il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni sarà consegnato a sette espositori per i loro progetti più innovativi, uno per ogni categoria merceologica della manifestazione.
KEY CHOICE – Unlock the future of PPA
Alla vigilia di KEY, martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, è in programma KEY CHOICE – Unlock the future of PPA, l’evento B2B organizzato da IEG in collaborazione con Elemens che offre una visione completa delle opportunità e delle sfide legate alla transizione energetica, fornendo un aggiornamento tecnico e strategico, anche alla luce delle più recenti normative.
DPE – INTERNATIONAL ELECTRICITY EXPO
In concomitanza con KEY, torna anche la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE, dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.
ABOUT KEY 2026
Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 4°; Date: 4-6 marzo 2026; mail keyenergy@iegexpo.it; Website: http://www.key-expo.com; Facebook: https://www.facebook.com/keyexpo/; Instagram: https://www.instagram.com/key_expo/; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/
PRESS CONTACT KEY - ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini, Pier Francesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it
MEDIA AGENCY: Smartitaly Communications
Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860
Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.
Comunicato n. 1 del 23/02/2026